Acqua non potabile, domani attese nuove analisi. Tanti in fila in piazza Mercato e nei supermercati

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Si attendono le analisi del laboratorio di prevenzione dell’Asp 2 di Caltanissetta, che saranno effettuate domani, per sapere se il livello di sedimenti nell’acqua, tecnicamente la torbidità misurata in 2 Ntu, si sia abbassato e con esso la presenza di metalli, che ha costretto l’Asp e quindi i Sindaci di Caltanissetta e San Cataldo, a emanare un divieto di utilizzo dell’acqua a fini potabili.

A causare la presenza di fanghiglia nell’acqua, fenomeno conosciuto dai tecnici come flocculazione, sarebbero state le eccessive precipitazioni che hanno provocato infiltrazioni nella condotta dell’Ancipa, ma su questa circostanza non ci è stato possibile saperne di più.

bc723d1313570b04382f762336d50bb9Un problema tecnico su cui sta lavorando Siciliacque, che gestisce l’invaso e la conduttura fino all’Ambito territoriale CL6, che però nel suo sito web non ha una sezione di notizie né di avvisi. Nè sui tempi, né sul tipo di guasto che ha provocato l’inquinamento. Ciò che emerge dal vertice tra Asp, Siciliacque, Caltaqua e Comuni interessati, è che la società partecipata della Regione, con capitale a maggioranza privato dei francesi di Veolia, si è presa 7-10 giorni di tempo per ripristinare l’erogazione di acqua potabile.

Neanche nel sito internet di Caltaqua si trovano informazioni sulla potabilità dell’acqua.

A informare i cittadini nisseni del divieto è stato il sindaco Giovanni Ruvolo con un comunicato di venerdì alle 23,00, poi reiterato nella giornata di sabato con altre informazioni ai cittadini.

A San Cataldo il sindaco Giampiero Modaffari ha attivato una comunicazione di prossimità da parte di pattuglie di vigili urbani con megafono.

Stamane tanti nisseni hanno fatto scorta di acqua potabile in bidoni e bottiglie tramite l’autobotte messa a disposizione dal comune di Caltanissetta in piazza Mercato Grazia. Ma anche nei supermercati i nisseni hanno fatto scorta di acqua, molti acquistando un surplus rispetto al consumo giornaliero e costringendo i supermercati a prelevare le scorte di magazzino.

L’approvvigionamento è tanto più necessario per la preparazione dei pasti. Per bere infatti, i nisseni notoriamente non utilizzano l’acqua di rubinetto dal momento che l’erogazione non avviene h24 e l’acqua passa attraverso i recipienti condominiali.

Se l’acqua non è inquinata da un punto di vista microbiologico, significa che a preoccupare l’autorità sanitaria sono i metalli pesanti che si trovano nei sedimenti la cui concentrazione dovrà diminuire prima di poter rimuovere il divieto all’uso per fini potabili.

Caltaqua intanto comunica la turnazione di domani lunedì 9 novembre 2015:

Caltanissetta

Firrio, Paladini, ospedale e carcere.

San Cataldo

Tigli, Platani, Don Bosco, Pizzo Carano alto

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