Acqua non potabile a Delia e Sommatino. La comunicazione di Siciliacque al Comune

“Siciliaacque S.p.A. ha comunicato stamani di avere effettuato un controllo, il 31 ottobre 2016, dei parametri batteriologici delle acque, tramite campionamento, nei punti di consegna di Delia e Sommatino. Dai risultati, non ancora definitivi si sono riscontrati valori non conformi al Decreto legislativo 31 /01”. Ne dà notizia l’ufficio stampa del comune di Delia in una nota dove riporta alcuni passaggi della comunicazione ricevuta da Siciliacque.

Siciliacque fa sapere di essersi “immediatamente attivata per la risoluzione di tale inconveniente predisponendo una nuova stazione di disinfezione presso il partitore Taverne, a monte delle consegne dei Comuni interessati, al fine di ristabilire l’idonea copertura di disinfettante nelle acque. Il completamento dei lavori per l’attivazione di tale sistema è previsto per la giornata del 3 novembre 2016”. Siciliacque darà comunicazione “non appena saranno ripristinate le adeguate condizioni di protezione delle acque, attraverso il riscontro del corretto valore di cloro residuo ai punti di consegna e dopo aver effettuato un nuovo campionamento delle acque per accertare la chiusura della non conformità”.

Il responsabile dell’Igiene pubblica del presidio sanitario di Delia, in seguito alle analisi sui campioni di acqua prelevati in data 28/10/2016, dal personale Sian di Caltanissetta, anch’essi risultati non conformi al D.Lgs 31/01, in una nota inviata al Comune, “vieta – si legge – a scopo di profilassi, che l’acqua erogata, ritenuta non potabile, venga utilizzata come alimento o bevanda. L’acqua dovrà essere invece utilizzata esclusivamente per scopi non potabili”.

Da parte sua il Comune ha già predisposto la comunicazione ai cittadini tramite manifesti pubblici per informarli dell’inconveniente.

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