Acqua, le perdite nelle reti idriche diminuiscono. Soddisfazione di Caltaqua per un “risultato importante”

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In provincia di Caltanissetta il dato relativo alle perdite di acqua dalle reti idriche è del 23%, il secondo più basso in Sicilia dopo Trapani. Un dato che rappresenta poco più di un terzo delle perdite che ad esempio si registrano a Siracusa.

il direttore Caltaqua a sx con il sindaco Ruvolo
il direttore Caltaqua a sx con il sindaco Ruvolo

“Scorrendo il recente report Unioncamere-Ref relativo al grado di attrattività degli investimenti sul territorio nazionale che relega la Sicilia in fondo a questa speciale graduatoria, si scorge in relazione alla provincia di Caltanissetta un dato che “racconta” gli sforzi fatti e l’impegno profuso sin dall’avvio del servizio da Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per la provincia di Caltanissetta. Tra i tanti indicatori utilizzati per misurare la capacità attrattiva del territorio c’è, infatti, anche quello relativo al dato delle perdite delle reti del servizio idrico”, spiega in una nota Caltaqua.

Lo studio commissionato da Unioncamere a Ref – che sarà anche al centro di una serie di incontri a Milano in occasione dell’Expo e del quale sono state fornite alcune anticipazioni – evidenzia che in Sicilia la provincia di Caltanissetta ottiene una delle migliori performance in termini di contenimento delle perdite in rete. Meno di un quarto delle risorse idriche va disperso (il dato riportato nello studio è del 23,9 %) con un trend in costante miglioramento man mano che i progetti di ammodernamento e di riqualificazione di interi tratti della rete idrica si trasformano in cantieri aperti. Meglio di Caltanissetta in Sicilia (nello studio mancano i dati relativi alle province di Messina e Ragusa) fa soltanto Trapani (15% di perdite) mentre chiudono la classifica regionale realtà come Catania (57,1% di perdite) e Siracusa (61% di perdite).

“Un risultato importante – spiega Caltaqua – certamente non un traguardo al quale fermarsi bensì un punto di transito dal quale ripartire, con immutato slancio, lungo quel percorso fatto di virtuosa collaborazione con le istituzioni – ad ogni livello – e di costante dialogo con gli attori sociali per riuscire a dare le dovute, migliori risposte alle domande e alle esigenze del territorio in termini di efficienza, affidabilità e qualità del servizio”.

Il dato di questo report assume, inoltre, per il territorio nisseno una valenza diversa se si considera la condizione originaria di reti, impianti e, in genere, del servizio idrico quando alla fine del 2006 Caltaqua ne ha assunto la gestione. Da allora quella del rifacimento e ammodernamento della rete di distribuzione è stata una delle priorità strategiche ed ora anche i risultati “fotografati” nello studio Unioncamere-Ref evidenzia quanto quella scelta sia stata importante per il territorio.

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