Acqua. Aumento tariffe bocciato da II° commissione del consiglio provinciale. Ato Idrico chiede commissariamento

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la II° Commissione Consiliare Potrebbe nascere uno scontro istituzionale in seguito alla decisione della seconda commissione consiliare “sviluppo economico” della Provincia Regionale di  Caltanissetta di bocciare l’ aumento del 7% delle tariffe idriche, una delle richieste che Caltaqua aveva avanzato per evitare i licenziamenti. La seconda commissione consiliare permanente alla Provincia ha tenuto una riunione sulla questione riguardante l’aumento del 7% delle tariffe del servizio idrico, alla luce della recente assemblea dei sindaci dell’Ato idrico CL 6 ed ha rigettato tale aumento (peraltro già approvato dal consiglio di amministrazione dello stesso Ato e previsto dal contratto d’appalto del servizio idrico integrato). Alla luce di ciò, il presidente dell’Ato Ferdinando Maurelli ha annunciato la richiesta alla Regione dell’intervento sostitutivo di un commissario ad acta. Alla riunione della commissione erano presenti il presidente Vincenzo Accurso e i componenti Gianfranco Capizzi, Enzo Cascino, Rosario Cusumano e Giuseppe Sorce; anch’egli presente, in quanto capogruppo, il consigliere Giovanni Cacioppo. La commissione ha “ritenuto che l’aumento delle tariffe dell’acqua previsto dal contratto non può non essere subordinato al rispetto di tutte le altre clausole contrattuali, prima fra tutte l’erogazione continua 24 ore al giorno dell’acqua potabile a tutti gli utenti”.

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