Sotto accusa per il mancato sostegno al centrosinistra. Il Polo Civico replica: “Dal Pd nessuna chiamata per discutere”

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Dopo i risultati delle elezioni regionali non favorevoli al centrosinistra, a Caltanissetta i contraccolpi si faranno sentire anche nella giunta municipale a trazione civica sostenuta da Centristi e Partito Democratico. A provocare i mal di pancia in casa Dem, infatti, la presa di posizione su facebook di un consigliere del Polo Civico, Lorenzo La Rocca, che a urne aperte aveva pubblicato un post in cui comunicava il voto in favore di Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle. Una presa di posizione che gli esponenti del Partito Democratico, impegnati a sostenere la candidatura all’Ars della consigliera Annalisa Petitto, hanno appreso con stupore. Anche perchè nelle settimane precedenti il Polo Civico era uscito con un’apertura ai Cinquestelle dopo l’invito al dialogo dello stesso Cancelleri rivolto ai sindaci. Dal canto suo il Polo Civico si affrettò a spiegare che il dialogo era aperto a tutte le forze politiche, sottolineando, oggi, che dal Pd non è arrivata nessuna chiamata. A lamentare il mancato sostegno del Polo Civico alla coalizione di centrosinistra è stato, tra gli altri, il segretario Ivo Cigna, vicesindaco della giunta Ruvolo.

“Il dialogo non c’è stato”, ammette il coordinatore del Polo Civico, Ermanno Pasqualino. “Abbiamo fatto un percorso di due anni con il Movimento dei Territori e non è andato a buon fine perchè i metodi proposti da noi non sono stati portati avanti. Quindi siamo stati aperti nei confronti di tutte le forze politiche disponibili a portare avanti i punti che noi riteniamo utili alla Sicilia. Coglievamo l’apertura dei Cinquestelle ai problemi da noi elencati, ma non abbiamo avuto nessuna interlocuzione con loro. Abbiamo avuto interlocuzioni con tutti i candidati tranne che con quelli del PD. Se nessuno vuole venire a parlare con noi di argomenti legati alle regionali ne prendiamo atto”, spiega Pasqualino.

Ma le tensioni sono ormai esplose e già domani produrranno i primi effetti. Giovedì, infatti, è stato convocato in seduta straordinaria e aperta un consiglio comunale per discutere la delibera di giunta sulla rotazione del personale di palazzo del Carmine che ha riguardato 66 dipendenti in una prima fase.

Per arrivare a quella convocazione il PD si astenne in conferenza di capigruppo e lo stesso farà domani in aula, dando così un implicito via libera all’opposizione a poter approvare un atto di indirizzo o una mozione per chiedere alla giunta di ritirare la delibera su una materia di competenza esclusiva della Giunta.

In questo caso il PD andrebbe allo scontro non con uno, ma con entrambi gli alleati visto che la delibera è stata approvata da tutti gli assessori, compresi quelli del Pd,  su proposta dall’assessore al personale, Felice Dierna, espressione dei Centristi.

La resa dei conti, comunque, è rinviata. Proprio per evitare ragionamenti troppo a caldo, un vertice di maggioranza è stato convocato per martedì prossimo.

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