Abusi su dodicenne a Mazzarino. Condanne in appello per undici persone

1597

La Corte d’Appello di Caltanissetta ha condannato undici persone di Mazzarino, accusate a vario titolo di violenza sessuale su minore ed induzione alla prostituzione in quanto avrebbero abusato di una minorenne, la quale sarebbe anche stata costretta a prostituirsi.

I giudici hanno confermato la condanna a 6 anni e 6 mesi per Roberto Gulisano e quelle a 6 anni ciascuna per Luigi Azzolina e Giuseppe Portello. Ridotte le pene, con la concessione delle attenuanti agli altri otto imputati.

A 4 anni e 8 mesi è stato condannato Cristoforo Boscaglia, rispetto ai 6 anni e 6 mesi inflitti in primo grado dal Tribunale di Gela; 4 anni ciascuno sono stati inflitti a Irina Pricop (pena di 6 anni in primo grado), Angelo Ferrigno (5 anni in primo grado) e Salvatore Chiolo (6 anni in primo grado). Condannati a 3 anni e 6 mesi Salvatore Frazzetta (6 anni in primo grado) ed a 3 anni a testa Carmelo Ridolfo Nicastro, Bruno Luciano Papillo (condannati a 5 anni ciascuno in primo grado) e Santino Parlagreco. Quest’ultimo, condannato a 6 anni in primo grado, è stato assolto da uno degli episodi contestati “perché il fatto non sussiste”.

Tutto era nato dalla denuncia fatta ai Carabinieri dal padre di una bambina dodicenne, che dagli Sms si era accorto che la figlia era finita in un giro di abusi sessuali.

Secondo l’inchiesta, la bambina, disabile, già all’età di dieci anni aveva subito il primo abuso da parte di alcuni condannati, che poi le vendevano a clienti che ne abusavano sessualmente.

La vicenda creò grande scalpore e imbarazzo a Mazzarino

Commenta su Facebook