Abbandono di rifiuti in via Libero Grassi. Aiello: “Oltraggio alla memoria dell’imprenditore vittima di mafia”

“Il Comune non è in grado di onorare le vittime della mafia? Allora cambi il nome da via Libero Grassi a via Discarica a cielo aperto”. A lanciare la provocazione è il capogruppo della Lega a Palazzo del Carmine, Oscar Aiello, a seguito di un nuovo sopralluogo in via Libero Grassi, dove continua ad aumentare l’abbandono di rifiuti speciali, tra i quali amianto.

“Avevo effettuato un primo sopralluogo a fine ottobre 2020 – fa sapere Aiello – e ad una mia interrogazione l’amministrazione Gambino rispose che a breve l’area sarebbe stata sottoposta a bonifica. L’ennesima bugia del M5S – afferma il Capogruppo della Lega –. Ho effettuato giorni fa un secondo sopralluogo in via Libero Grassi e non solo tutti i rifiuti sono ancora lì, anzi. E’ anche aumentata la presenza di pericolosissimo amianto. Preso atto che l’amministrazione Gambino non ascolta le proposte della Lega e rimane inadempiente sul fronte della tutela dell’ambiente – valuterò dopo la risposta alla mia seconda Interrogazione se presentare un esposto alla Procura della Repubblica per disastro ambientale”.

A seguito del nuovo sopralluogo in via Libero Grassi il consigliere Oscar Aiello ha presentato una seconda Interrogazione con la quale ha chiesto al sindaco Gambino: “Perché a distanza di oltre 3 mesi dall’annunciata bonifica, i rifiuti (tra i quali pericoloso amianto) non sono stati rimossi; cosa ha intenzione di fare per contrastare concretamente i reati contro l’ambiente tenuto conto che quanto fatto finora si è dimostrato inefficace”.

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