A San Cataldo un convegno su “Siti e monumenti archeoastronomici”

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Interessante e stuzzicante Convegno su “Siti e monumenti archeoastronomici a San Cataldo” organizzato dalla Società Nissena di Storia Patria, presieduta dal professore Antonio Vitellaro, e dal Rotary Club di San Cataldo, presieduto da Gaetano Mancuso,che si terrà con il patrocinio del Comune di San Cataldo, presso il Teatro comunale Marconi di San Cataldo, questo Venerdì 27 settembre, alle ore 17,30.

Il convegno tratta un tema mai affrontato nel nostro territorio, ma di grandissimo valore scientifico e storico, per questo motivo il Presidente Mancuso, insieme al Direttivo del Rotary Club San Cataldo, hanno inteso inserirlo nel calendario delle attività culturali, di interesse locale, dell’anno rotariano 2019-2020.

L’archeoastronomia è una scienza multidisciplinareche studia gli orientamenti astronomici di tombe, dolmen, menhir, cromlech, templi, chiese, ecc., in funzione di fenomeni celesti come il sorgere ed il tramontare del Sole e della Luna, gli equinozi, i solstizi e le eclissi. Si occupa anche di affioramenti rocciosi naturalimodellati dalla mano dell’uomo per esigenze scientifico-religiose; nel nostro territorio se ne trovano tra San Cataldo e Serradifalco e sono stati evidenziati da eminenti studiosi.

Ne parlerannoFerdinando Maurici e Alfredo Scuderi, autori, assieme a Vito Francesco Polcaro, del libro “Civiltà del sole in Sicilia. Indicatori solstiziali ed equinoziali di presumibile epoca preistorica” edito quest’anno da Kalòs. Nel corso del convegno saranno proiettate le immagini più suggestive di affioramenti rocciosi nel nostro territorio.

La rivista Archivio Nisseno della Società di Storia Patria, ha pubblicato nel n. 23 un ampio studio sull’argomento, a firma di Ferdinando Maurici, Guido Cossard e Alfredo Scuderi.

 

 

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