A San Cataldo in occasione della “Giornata del sollievo” una mostra di foto del chirurgo Giovanni Di Lorenzo

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La sede nissena dell’associazione no profit Società assistenza malati oncologici terminali (Samot), che offre assistenza domiciliare integrata e specialistica a malati terminali, fornendo loro cure palliative in grado di migliorarne la qualità della vita, all’interno del contesto familiare attraverso interventi terapeutici e assistenziali rivolti a persone che soffrono di una malattia in fase terminale, organizza per la 17esima “Giornata nazionale del sollievo” una mostra dedicata alla fotografia.

L’appuntamento è dal 25 al 27 maggio al foyer auditorium della Bcc “Toniolo” di San Cataldo. La raccolta di foto, del medico Giovanni di Lorenzo, per “Samot in Mostra” il sollievo attraverso le immagini, sarà visitabile a partire dal prossimo 25 maggio alle ore 19, ora dell’inaugurazione. Un percorso sensoriale particolare e unico. Una comunicazione fatta di immagini, di testi, a cura del regista Ivan Giumento, e di musica che porteranno agli astanti emozioni come solo quelle di “Sicilia: Culla del Sole” potranno dare. “Il titolo della mostra – spiega il chirurgo Giovanni Di Lorenzo – è esplicativo, culla come protezione e sole perchè la nostra terra è baciata dal sole. La protezione è proprio quella che la Samot dà ai suoi assistiti”.

“E’ importante conoscere e divulgare che le ‘Cure Palliative’ sono espressione di una concezione olistica della medicina che libera il termine ‘curare’ dalla prospettiva totalizzante del guarire, assumendo il concetto ben più complesso del ‘prendersi cura dell’individuo come essere speciale’”, afferma Dario De Lisi, responsabile della sede nissena dell’associazione. “Attreverso una èquipe miltidisciplianre formata da medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, dietisti, operatori socio-sanitari e assistenti spirituali la sezione nissena della onlus si spende ogni giorno per portare sollievo a chi soffre di malattie cronico-degenerative. Questo aspetto della medicina come ‘arte del prendersi cura’ è alla base dell’impegno dell’associazione. La mostra nasce con fini conoscitivi e di sensibilizzazione su quella che è la ‘mission’ della Samot”.

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