A rischio igiene e pulizia negli ospedali Sant’Elia e Raimondi. La Uil Temp: “certezze per servizio e lavoratori”

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“Ancora una volta l’ASP di Caltanissetta, in merito ai lavoratori dell’Airone, Cooperativa Sociale che gestisce a San Cataldo e Caltanissetta per conto dell’Azienda sanitaria, un importante servizio pubblico relativo alla pulizia delle strutture ospedaliere, aggiunge un tassello di precarietà alle condizioni in cui versano gli operatori”.  Lo dichiara il Segretario Organizzativo della UIL TEMP Andrea Morreale.

Andrea Morreale Uil Temp«Per la UIL e per i lavoratori – prosegue Morreale – due sono le priorità. Prima di tutto la prosecuzione del lavoro e quindi della retribuzione. L’altro elemento è la chiarezza sulle prospettive: capire cosa succederà. Adesso che le ore previste per svolgere determinati servizi termineranno, ho chiesto all’ASP un incontro, per rendermi conto del futuro che potrebbe prospettarsi».

L’aggravarsi dell’ormai precaria situazione in cui versano, dopo che sono state ridotte le ore di lavoro al personale (che conta sei unità) in servizio presso l’Ospedale di San Cataldo e presso la struttura di Caltanissetta (che comprende dieci unità), per il sindacato “non può più essere tollerata”. «Si tratta – ha dichiarato il sindacalista – di un numero di ore insufficiente per poter garantire idonee condizioni igienico-sanitarie, dei reparti di degenza, il rischio principale è che si possono creare le condizioni per una vera e propria emergenza».

“Senza considerare il profondo disagio economico dei 16 lavoratori che hanno maturato un arretrato di 3 mensilità relative ai mesi di agosto, settembre ed ottobre . Pur avendo da tempo segnalato il problema e richiesto un intervento mirato su una sua risoluzione , l’ASP di Caltanissetta, nulla ha fatto per addivenire ad una soluzione”.

“La UIL TEMP – conclude il sindacalista – chiede garanzie e risposte certe, sia a garanzia del prosieguo del servizio, che riguardo il recupero delle spettanze fin qui maturate. La UIL conferma la sua netta condanna verso chi, continua ad essere sordo ai diversi appelli che questa O.S. ha più volte lanciato”.

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