“A proposito del dormitorio comunale a Caltanissetta”. Le puntualizzazioni dell’Ipab Testasecca

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laicl0404t3220130418cl1(da Alberto Maira, pres. Ipab Testasecca) A proposito del dormitorio comunale a Caltanissetta, che ha sede presso l’istituto Testasecca, e a proposito del quale sono state offerte in questi giorni informazioni distorte,  si precisa quanto segue:

1) Il dormitorio è stato istituito molto opportunamente nel maggio scorso anche a Caltanissetta, in particolare per decisa volontà e sensibilità dell’assessore ai Servizi Sociali dott. Piero Cavaleri, e per venire incontro in special modo a quanti, soprattutto nisseni, si trovassero temporaneamente senza un tetto.

2)Il dormitorio ovviamente ha delle regole, come è necessario per ogni convivenza: apre alle ore 20.00 di ogni giorno e chiude alle ore 8.00, offre la colazione e la cena ed ha la possibilità di ospitare fino ad un massimo di venti persone e non può ovviamente divenire residenza definitiva.

3)L’invio degli ospiti è giustamente deciso e regolato dai servizi sociali del Comune, in stretto e continuo contatto con la dott. Anna Alaimo, assistente sociale dell’ istituto Testasecca  ed il servizio – lo precisiamo – strettamente notturno, gode di una vigilanza e assistenza di operatori per tutte le 12 ore del suo svolgimento.

4)E’ falso che i destinatari del servizio – come è stato detto – coabitano con ospiti extracomunitari ! Grazie all’ampiezza dell’istituto e alla pluralità di reparti, autonomi tra loro, diversi sono gli accessi, uno da viale della Regione e uno addirittura da via Piave, diversi sono i piani e non vi sono spazi comuni.

5) A onor del vero, l’importante e pregevole servizio istituito dall’Amministrazione Comunale, si è posto sulla scia di una ospitalità che l’istituto pur tra mille difficoltà economiche, nell’ambito della propria tradizione istituzionale di assistenza e beneficienza, da sempre pratica. Infatti ci piace a questo punto sottolineare – non lo abbiamo mai fatto – perché non siamo soliti sventolare il piccolo bene che cerchiamo quotidianamente di compiere, che da anni trovano ospitalità gratuita presso il Testasecca tre cittadini nisseni e in altro ambiente, da oltre tre anni una famiglia di extracomunitari, quasi ad anticipazione di quell’invito all’accoglienza rivolto alle istituzioni europee da papa Francesco.

6) Mentre ci scusiamo certamente per non essere alla pari con gli hotel a cinque stelle, come forse molti auspicherebbero, possiamo assicurare che quanto facciamo viene offerto con il cuore e con risorse sicuramente esigue. Dire e dare eco a chi, chissà per quali fini e quali strumentalizzazioni, afferma che è meglio dormire per strada o alla stazione, è un’ingiustizia veramente insopportabile ! Così come è una plateale ingiustizia – come in varie occasioni è avvenuto tra le righe – ironizzare sull’operato dello storico istituto nisseno, nel quale operano dipendenti che a causa della crisi delle IPAB della Sicilia ( regione che non ha mai provveduto a operare una riforma delle stesse), sono paurosamente indietro con gli stipendi e nel quale opera un consiglio di amminitrazione e un presidente che ovviamente – per statuto –  non hanno mai percepito “gettoni” e benefici .

Il presidente dell’istituto Testasecca

Prof. Alberto Maira

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