A Milena va di moda la differenziata. Primi 10 giorni di raccolta, 3 tonnellate

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MilenaDalla prima decade di settembre, ad oggi, oltre il 50 per cento dei residenti di Milena ha aderito al progetto di etichettatura e di identificazione dei sacchetti contenenti la plastica, il vetro, l’ alluminio e la 
carta. I risultati confermano che l’ impegno è stato premiato. Infatti, in meno di 10 giorni sono state raccolte 3 tonnellate di spazzatura strappata alla 
discarica e destinata al riciclo. L’ iniziativa si è articolata in tre fasi, seguita dalla società UnoaUno, che hanno previsto il censimento delle utenze, identificazione e, infine, pesatura dei sacchetti. All’ incontro divulgativo, di questa mattina, nella sede dell’ Ato Cl1, hanno partecipato il primo cittadino di Milena, la dott.ssa Elisa Ingala, liquidatore Ato Ambiente Cl1 e Giorgio Mantione coordinatore AtoCL1 per Milena. Anche l’assessore all’ Ambiente del comune di Campofranco, Salvatore Saia ha partecipato all’ incontro con l’ intenzione di potere estendere l’ iniziativa nella propria municipalità.

“Era uno degli obiettivi che avevo fin dal mio insediamento – ha detto il primo cittadino Vitellaro – si tratta solo di un progetto sperimentale. In questa direzione contiamo di trasformare la sperimentazione in ordinarietà, nella speranza di potere migliorare il servizio, con un risparmio notevole che, sebbene nel tempo, si tradurrà in una notevole economia di spesa”.

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale milocchese, il dimezzamento del numero dei cassonetti della Rsu che passerebbero, dagli attuali 180, ai potenziali 90.

“L’ Ato ha tutto l’ interesse a supportare il progetto che è sperimentale ed è senza aggravio di spesa. La tracciabilità 
consentirà di monitorare sia la modalità di raccolta che la quantità prodotto dalle singole utenze. In funzione del risultato del progetto sperimentale, fissato in due mesi, ci auguriamo di trovare una formula adeguata per la sua prosecuzione”, ha detto il liquidatore Ingala.

Il progetto “Differenzi@amo”, che si muove nell’ ottica della formazione di una cultura della raccolta differenziata e del riutilizzo dei rifiuti solidi urbani, è rivolto anche ai bambini della scuole elementari e medie del Comune. I due edifici scolastici presenti sul territorio milocchese sono stati dotati di appositi cassonetti per la differenziazione. Ciò permetterà ai piccoli studenti un approccio ancora più semplice al progetto. E’stato sufficiente, infine, dotare i commercianti del mercatino delle etichette personalizzate, per ottenere un considerevole risparmio di tempo nella ripulitura dell’area adibita a mercatino.

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