A Mazzarino i ragazzi della Renault 4. Nessuna sfida ai divieti, mandati dai servizi sociali

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Nessuna goliardia per sfidare i divieti ma una storia di solidarietà e di mancata comunicazione tra istituzioni su uno spostamento dettato da motivi di necessità.

«Angelino, Leon Arthur e la ragazza Morgan sono persone d’oro. Sono stati mandati qui dai servizi sociali di Aci Trezza perchè otto persone in 30 mq non potevano stare». E’ quanto dichiara nell’edizione online del quotidiano La Sicilia Luca Arcadipane, 35 anni, che nella sua casa di campagna a Mazzarino ha deciso di ospitare i 4 ragazzi, 3 francesi e uno spagnolo, artisti di strada, che sono giunti in Sicilia dalla Campania a bordo della Renault 4 e che erano andati a casa dei parenti di uno di loro nel catanese.

Secondo il suo racconto i quattro ragazzi hanno ricevuto dai servizi sociali l’autocertificazione con lo spostamento dalla casa dove abitavano a quella di Mazzarino con su scritto il nome ed i dati anagrafici della persona ospitante. Ricevuta la multa i quattro artisti di strada faranno ricorso. Già in occasione del loro viaggio in direzione Acitrezza si erano generate polemiche, salvo poi scoprire che i quattro erano mossi dallo stato di necessità ovvero una delle motivazioni che autorizzano gli spostamenti. Entrato in vigore il Dpcm dell’11 marzo ribattezzato “Io resto a casa”, loro che una casa non ce l’avevano, si sono dovuti spostare dove c’era ospitalità.

Hanno già osservato il periodo di quarantena a Catania e tre di loro saranno sottoposti a tampone poiché su uno dei quattro era stato già eseguito. “Qui nessuno vuole dare la caccia all’untore – ha spiegato il sindaco di Mazzarino, Vincenzo Marino a Meridionews – tuttavia avrei trovato più coerente che gli uffici del Comune di Aci Castello (di cui Acitrezza è una frazione) mi avessero informato su questo spostamento perchè le regole attualmente in vigore non consentono di lasciare il Comune in cui si risiede senza un motivo valido. Noi forniremo tutta l’assistenza necessaria”.

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