A gambe incrociate "noncifermate" tour. Deputati 5 stelle in piazza della Repubblica

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A dare il la al “Non ci fermate tour” del Movimento Cinque Stelle, che ha fatto tappa a Caltanissetta lunedì 31 marzo, è stata la sospensione per 26 deputati, disposta dalla presidente della Camera Laura Boldrini, a causa della protesta dei deputati pentastellati avverso la decisione di applicare la cosiddetta, ormai famosa, “ghigliottina”. Il provvedimento era finalizzato a mettere un freno all’ostruzionismo dei 5Stelle che si opponevano alla conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia. Parole dure, in verità, dirette alla presidente della Camera. “Stiamo girando tutta l’Italia – dice ai nostri microfoni il deputato Alessandro Di Battista – per informare i cittadini sullo stato attuale della Repubblica, sull’importanza delle elezioni europee e sulle motivazioni che hanno spinto la presidente vergognosa Boldrini a cacciarci dalla Camera…”.

Intervista Alessandro Di Battista –Intervista Giancarlo Cancelleri

Accompagnato dall’on. Giancarlo Cancelleri e dal candidato sindaco Giovanni Magrì nella qualità di padroni di casa, Di Battista, che viaggia in compagnia dei suoi colleghi Simone Valente, Giorgio Sorial e Luisa Castelli ha avuto parole dure anche nei riguardi dei super manager delle grosse Aziende come Finmeccanica, Enel, Eni, Trenitalia e li ha definiti il vero dramma dell’Italia. Non ha lesinato, di contro, parole di elogio verso la magistratura sottolineando che anche a Caltanissetta ci sono magistrati che si battono come leoni per fare chiarezza, per esempio, sul processo “Borsellino quattro”.

“Non è un caso – continua il deputato rimanendo seduto a terra, come molti dei presenti – che una serie di persone vengano condannate, non è un caso che Berlusconi sia stato cacciato, adesso hanno richiesto l’arresto per Genovese, è stato condannato qualche giorno fa Scopelliti in Calabria. Il M5S, che ha come obiettivo creare una cittadinanza attiva, ha ottenuto un enorme risultato che è sotto gli occhi di tutti: il fatto di far sentire maggiormente tutelati alcuni giornalisti e alcuni magistrati eroici, che lottano da anni contro il malaffare, che adesso sanno di avere una sponda, all’interno delle Istituzioni che li supporterà sempre. Perchè noi supporteremo sempre i Di Matteo ed i magistrati di Palermo, supporteremo sempre la Procura di Caltanissetta, questi magistrati che lottano contro il malaffare e la mafia internazionale rappresentata da personaggi viscidi e schifosi”.

“Noi dobbiamo andare in Europa, per cambiare l’Italia – dice ai nostri microfoni il deputato all’Ars, Giancarlo Cancelleri, rispondendo in tema di Europa – dobbiamo andare in Europa a riprenderci tutto quello che, purtroppo, in questi anni, ci hanno tolto. Quello che era la nostra grande ricchezza: il turismo, l’agroalimentare. Noi siamo conosciuti in tutto il mondo per i nostri prodotti e il made in Sicily è un marchio di qualità. Però, in questi anni, gli accordi comunitari che sono stati fatti con i Paesi della zona del Mediterraneo hanno penalizzato solo noi”. Il camper con cui i deputati Cinque Stelle stanno girando l’Italia, proseguirà per Palermo e poi per Enna prima di tornare nel Continente per completare le 80 tappe in programma.

31 marzo 2014

 

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