A Caltanissetta l’assemblea Cgil dei lavoratori Asu delle Camere di commercio della Sicilia. Passaggio di ruolo e rinnovi i temi trattati

I lavoratori Asu della Sicilia impiegati nelle Camere di Commercio si sono riuniti ieri a Caltanissetta nella sala conferenze del “Museo Archeologico di Caltanissetta” per un’assemblea del personale del comparto indetta dalla FPCGIL di Caltanissetta.

All’ordine del giorno la riclassificazione, progressione economico orizzontale e verticale, rinnovo contrattuale giuridico ed economico riguardante il personale di ruolo; passaggio di ruolo del personale a tempo determinato delle CCIAA; condizione del personale ASU e delle prospettive della stabilizzazione.

Alla riunione erano presenti Gaetano Del Popolo – Segretario Provinciale FPCGIL di Catania; Franco Campagna – Coordinatore Regionale del Comparto Regione FPCGIL; Giancarlo La Rocca – Coordinatore Provinciale Dipendenti Regionali FPCGIL.

Nel corso della riunione sono emerse le problematiche relative all’applicazione del contratto di lavoro già scaduto e del contratto 2019/2021 che l’amministrazione regionale ancora tiene fermo.

Relativamente alla problematica del personale precario delle Camere di Commercio, si ritiene che non sia più procrastinabile un intervento del governo regionale stante l’assordante silenzio sulla vicenda da parte dei vertici delle CCIAA e di Unioncamere che perdura da troppo tempo.

Sul personale ASU si evidenzia la necessità di una stabilizzazione per i lavoratori in utilizzo diretto degli Enti, mentre per i lavoratori che prestano servizio negli Enti tramite le cooperative si chiede un veloce affrancamento dalle stesse al fine di prospettare un dignitoso futuro lavorativo.

E’ auspicabile infine, da parte degli organi politici, cominciare a discutere sul riscatto dei contributi figurativi da parte dei lavoratori che hanno prestato attività lavorativa nelle cooperative ai fini pensionistici, perché c’è il rischio concreto che dopo anni di precariato ci si ritrovi alle porte della pensione senza avere maturato alcun contributo pensionistico, nonostante gli anni di lavoro prestati.

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