A-19, "Trazzera" dei "grillini" completata, lo Stato dopo tre mesi non ha neanche iniziato i lavori

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“Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto! In appena 30 giorni abbiamo realizzato quello che il governo regionale non è riuscito a fare in 3 mesi, ovvero costruire un’alternativa per raggiungere in tempi brevi l’autostrada A19. Tutto questo è stato possibile grazie al taglio degli stipendi dei nostri 14 Portavoce all’ARS”. Così in un post nella pagina Facebook dell’evento, si esprime il gruppo parlamentare all’Ars del Movimento 5 Stelle che dà appuntamento a venerdì 31 Luglio alle ore 11.30 per l’inaugurazione della strada.
Per chi ha percorso la strada provinciale per Polizzi Generosa, 38 chilometri di curve e saliscendi nelle montagne per bypassare pochi chilometri di autostrada interdetta, è certamente una buona notizia.
Un po’ meno per chi credeva che lo Stato, l’Anas e la Regione riuscissero a fare prima e meglio ciò che è stato fatto in modo autogestito e in base al principio di sussidiarietà dal gruppo politico 5Stelle e dai cittadini. La “trazzera” infatti sarà pronta e transitabile prima ancora che Anas e Protezione  civile abbiano posato la prima pietra della bretella alternativa alla A-19, progetto peraltro contestato da autorevoli tecnici dell’università di Palermo e dall’ordine degli ingegneri. Progetto di cui non c’è traccia, dopo tre mesi, se non sulla carta.
Per sussidiarietà, principio eletto a rango Costituzionale, si intende infatti come legittima l’azione dei livelli di governo diversi da quelli deputati a compiere un’azione che si ritiene necessaria e inderogabile. Tali livelli di governo possono arrivare ad essere rappresentati anche dalla società civile, dallo spirito di mutualismo. 
“Un momento storico – dice il Movimento 5 Stelle Sicilia – che ha visto collaborare in maniera gratuita centinaia di cittadini di Caltavuturo, Scillato e di tutta la Sicilia”.

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