A-19, stato d'emergenza. Pagano (Ncd): "La beffa delle decisioni di Crocetta"

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“Sul pilone ceduto sull’A19, oltre al danno la beffa dovuta alle scellerate decisioni del governatore Crocetta. Invece di accelerare e fornire tutto il necessario per la richiesta dello stato di emergenza per la frana del viadotto sulla Palermo-Catania, a quanto pare la Regione siciliana – dopo anni di inerzia – pretende dal Governo di affrontare in questa circostanza tutta la situazione della rete infrastrutturale dell’Isola. Fermo restando che il problema esiste, si tratta comunque di una proposta in questo momento surreale che genera solo un ulteriore colpevole ritardo causato da una Regione sempre più a corto di credibilità”.
E’ quanto dichiara il deputato nazionale di Ncd Alessandro Pagano.
“Ribadiamo invece la necessitdi intervenire con estrema urgenza, prima dell’autunno, per la costruzione della bretella alternativa, i cui costi di progettazione e realizzazione – sottolinea Pagano – vanno messi sotto la lente di ingrandimento. Sempre a causa del sovraccarico del traffico e del rischio frane, soprattutto da ottobre con l’arrivo delle piogge, vanno potenziate inoltre le collaterali strade statali e provinciali. Queste sono le priorit per le quali occorre quanto prima la dichiarazione dello stato di emergenza. Per la ricostruzione del viadotto, invece, i fondi di fatto sono giall’interno del ‘contratto di programma’ della stessa Anas, fermo restando l’ok del Governo come già da impegni dei ministri Alfano e Delrio”.

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