A-19, Sicilia spezzata. "Crocetta e Renzi incapaci, la strada la facciamo noi in un mese". 300 mila euro dai deputati

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“Mentre i siciliani, stanchi, attendono da mesi le mosse dello Stato e della Regione dopo il crollo del viadotto sulla A 19, i parlamentari  di sala d’Ercole in pochi giorni hanno raccolto l’appello del Comune di Caltavuturo  che ricercava i finanziatori dell’opera”.
L’arteria, che costerà 300 mila euro,  consentirà agli automobilisti di muoversi tra la Sicilia orientale e occidentale con notevole risparmio di tempo e fatica. I Cinquestelle possono così affermare: “Altro che protesta, noi  siamo già forza di governo” e “in un mese una strada-scorciatoia che riavvicinerà Palermo e Catania” sarà realizzata.
Saranno i soldi cui rinunciano mensilmente i 14 parlamentari Cinquestelle all’Ars a finanziare la realizzazione della strada a ridosso del paese di Caltavuturo che permetterà ai siciliani di fare la spola tra la Sicilia occidentale e quella orientale con meno disagi e con oltre quaranta minuti in meno rispetto ai tempi di percorrenza attuali. Una volta completata (massimo in un mese) la strada consentirà infatti ai tantissimi automobilisti in marcia sulla A19 di evitare il lungo e tortuosissimo giro da Polizzi, che attualmente li costringe ad “arrampicarsi” sulle montagne  per bypassare il tratto di autostrada interdetto  dopo il crollo del pilone del ponte Himera.
Da metà luglio in poi, chi sarà diretto a Catania da Palermo potrà uscire a Scillato e, attraverso la nuova strada, potrà rientrare a Tremonzelli. Uscita a Tremonzelli e rientro a Scillato, invece, per chi viaggerà in direzione opposta.
L’operazione è stata presentata oggi in una conferenza stampa all’Ars tenuta da alcuni deputati del Movimento, collegati in diretta streaming con alcuni dei loro colleghi presenti a Caltavuturo, assieme al sindaco, ai titolari delle aziende che realizzeranno i lavori e ad una rappresentanza degli abitanti del paese, che saranno tra i principali beneficiari dell’operazione.
“Crocetta, Renzi e le istituzioni – ha detto Giancarlo Cancelleri – si sono mostrati incapaci di fronte a questa emergenza, i loro tempi di intervento sono biblici, troppo lunghi per una terra che ha bisogno di azioni concrete, ora e subito. I cittadini oggi si sono fatti Stato grazie alla restituzione dei nostri stipendi . L’abbiamo fatto e lo rifaremo ancora, perché il nostro impegno è davvero al servizio della collettività”.
La strada  di Caltavuturo non è l’unica operazione messa in campo dai parlamentari M5S per cercare di uscire al più presto dall’incubo autostrada monca. Parallelamente al finanziamento della “scorciatoia” i parlamentari nazionali del Movimento eletti in Sicilia hanno lavorato ad un progetto di bypass che consegneranno proprio oggi al ministro Delrio. Questo progetto sarà presentato  ai giornalisti nella sala stampa dell’Ars martedì prossimo.
La questione A-19 è stata posta anche a Bruxelles con una interrogazione presentata dal parlamentare europeo Ignazio Corrao.

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