Lo spopolamento delle aree interne siciliane continua senza sosta. A lanciare l’allarme è la Cgil Sicilia, che denuncia il fallimento delle politiche di sviluppo attuate negli ultimi anni attraverso la Strategia Nazionale per le Aree Interne.Secondo il sindacato, tra il 2014 e il 2025 le cinque aree pilota siciliane hanno perso complessivamente oltre 28 mila abitanti, mentre anche il territorio nisseno continua a registrare un forte calo demografico e una costante emigrazione giovanile.Per la Cgil, alla base del fenomeno vi sono la carenza di servizi essenziali, le difficoltà nei collegamenti, il ridimensionamento di scuole e presidi sanitari e l’assenza di una strategia di sviluppo efficace. Un quadro che, senza interventi strutturali, rischia di aggravare ulteriormente il declino delle aree interne dell’Isola.

🎧 Ascolta l'articolo:




