Una mattinata all’insegna della memoria storica, dell’impegno civico e del protagonismo giovanile ha animato il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, dove si è svolta la cerimonia conclusiva del concorso regionale “Radici di Libertà: Tra Storia Nazionale e Autonomia Siciliana”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna, con il patrocinio del Comune di Caltanissetta.L’iniziativa, nata per celebrare l’80° anniversario dello Statuto della Regione Siciliana e del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica Italiana, ha coinvolto studenti delle scuole primarie e secondarie delle province siciliane, chiamati a riflettere sul significato di libertà, autonomia e cittadinanza attraverso elaborati creativi e multidisciplinari.La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte degli studenti dell’IIS “Manzoni Juvara”, in un’atmosfera solenne che ha visto la partecipazione di autorità civili, scolastiche e militari. Tra gli interventi istituzionali, il videomessaggio del direttore generale dell’USR Sicilia Filippo Serra e i saluti delle rappresentanze prefettizie di Caltanissetta ed Enna, della dirigente dell’Ufficio V Viviana Assenza, del dirigente dell’USR Sicilia Marco Anello, del questore Marco Giambra e del sindaco Walter Tesauro.Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di conoscere le radici storiche e legislative della Sicilia e della Repubblica, evidenziando come la scuola debba essere un ponte tra studio e partecipazione attiva alla vita democratica.Particolarmente soddisfatta la dirigente Viviana Assenza, che ha definito il concorso «la dimostrazione concreta di come un Ufficio scolastico possa diventare promotore culturale del territorio», ringraziando il gruppo di lavoro che ha contribuito alla realizzazione del progetto.Durante la manifestazione sono stati premiati i migliori elaborati suddivisi per ordine di scuola. Per la scuola primaria il primo posto è andato all’Istituto Comprensivo “Santa Chiara” di Enna; nella categoria della scuola secondaria di primo grado ha trionfato l’Istituto Comprensivo “Falcone Cascino” di Piazza Armerina con il lavoro “Cento primavere: la staffetta della memoria”. Per la scuola secondaria di secondo grado, il riconoscimento più prestigioso è stato assegnato al Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Caltanissetta con l’elaborato “Il solco della storia: dialogo tra generazioni”.Nel corso della mattinata sono state attribuite anche tre menzioni speciali agli istituti “Verga” di Niscemi, “Carducci” di Riesi e all’IIS “Mottura” di Caltanissetta, quest’ultimo premiato per l’originale utilizzo del formato podcast nella divulgazione storica.Momenti di particolare emozione sono stati regalati dalle esibizioni dell’Alicoro, il coro dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Leonforte, che ha accompagnato la consegna dei premi con alcuni brani dedicati alla Sicilia e ai valori della rinascita.La seconda parte dell’evento è stata dedicata alle eccellenze del territorio. Un riconoscimento speciale è stato conferito alla diciannovenne Claudia Savarino di Agira, recentemente nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per il suo talento poetico e l’impegno civile.Spazio anche allo sport e all’inclusione con la consegna di targhe d’onore a quattro studenti-atleti siciliani vincitori delle finali nazionali dei Giochi della Gioventù nelle categorie paralimpiche: Marta Basile, Maria Faia, Giuseppe Marchese e Nikolas Salerno.A chiudere l’evento è stato l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Vincenzo Lo Muto, che ha invitato i giovani a considerarsi protagonisti del presente e non soltanto del futuro, esortandoli a partecipare attivamente alla vita democratica attraverso l’esercizio del diritto di voto.La manifestazione si è conclusa tra applausi e soddisfazione generale, trasformando per un giorno il Teatro Regina Margherita in una simbolica piazza della democrazia, dove scuola, istituzioni e giovani hanno condiviso una riflessione comune sul valore della libertà, della memoria e dell’identità siciliana.

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