Oggi pomeriggio Caltanissetta rinnova uno dei momenti più sentiti della sua tradizione religiosa con le celebrazioni dedicate a San Michele Arcangelo, figura alla quale i nisseni sono profondamente legati da secoli di fede e devozione.
Secondo l’antica leggenda, l’Arcangelo apparve a un frate cappuccino annunciando la sua protezione sulla città. Un episodio rimasto vivo nella memoria collettiva soprattutto durante la peste del 1625, quando le mura cittadine vennero presidiate per impedire l’ingresso agli appestati. La tradizione racconta che San Michele intervenne miracolosamente fulminando una delle guardie mentre tentava di entrare in città.
Nel pomeriggio di oggi la statua del Santo patrono verrà portata in processione dalla Cattedrale Santa Maria La Nova, in Piazza Garibaldi, fino alla Chiesa di San Michele, dove resterà per quindici giorni.
Un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di fedeli e cittadini, tra preghiera, tradizione e profonda partecipazione popolare, confermando il forte legame tra la comunità nissena e il suo Santo protettore. Successivamente, la statua farà ritorno in processione attraversando le principali vie del centro storico fino alla sua sede originaria.
🎧 Ascolta l'articolo:





