Entra nel vivo a San Cataldo il programma dei festeggiamenti in onore del Patrono, San Cataldo, che in questi giorni stanno coinvolgendo l’intera comunità cittadina in un intenso percorso di fede e tradizione. Le celebrazioni, promosse dalla Chiesa Madre e dalla Confraternita dedicata al Santo, proseguiranno fino all’11 maggio, alternando momenti liturgici, iniziative culturali ed eventi popolari.Dopo l’avvio nel fine settimana con la traslazione del simulacro del Santo all’altare maggiore, il programma è entrato nella sua fase centrale con il triduo solenne, iniziato oggi, mercoledì 6 maggio. Ogni giornata è accompagnata dalla Celebrazione Eucaristica e da momenti di riflessione spirituale: il primo appuntamento è dedicato al tema “San Cataldo, uomo della Parola che nutre il popolo”, seguito da un incontro culturale sulle confraternite come espressione di fede e vita ecclesiale. In serata, spazio anche alle tradizionali luminarie che illuminano la città.Il triduo proseguirà giovedì 7 maggio con una riflessione su “San Cataldo, pastore che guida alla comunione” e un momento di adorazione eucaristica, mentre venerdì 8 maggio sarà dedicato al tema della carità, con la “Camminata cataldiana”, un percorso devozionale tra le vie del centro storico.Sabato 9 maggio si celebrerà inoltre il 287° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre, con una giornata di festa che culminerà nella celebrazione eucaristica solenne e in un convegno dedicato ai vescovi originari della città.Il momento più atteso sarà domenica 10 maggio, giornata dedicata al Patrono. Dopo le celebrazioni mattutine e l’omaggio floreale dei quartieri, nel pomeriggio si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa. A seguire, la tradizionale processione attraverserà le principali vie cittadine, per concludersi in Piazza Madrice con la benedizione sulla città e lo spettacolo dei fuochi d’artificio.La festa si concluderà lunedì 11 maggio con la giornata del ringraziamento, che prevede anche la visita della reliquia del Santo all’ospedale cittadino e la celebrazione finale in Chiesa Madre.Accanto al programma religioso, non mancano le iniziative civili promosse dalle associazioni locali, tra cui il torneo di calcio “Quartara Sancatallu” e il concorso scolastico “Amiamo il Patrono”, rivolto agli studenti del territorio.Un calendario ricco di appuntamenti che, ancora una volta, unisce spiritualità e tradizione, rinnovando il legame profondo tra la città e il suo Santo Patrono.

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