Crescita sostenuta, solidità patrimoniale e rafforzamento del legame con il territorio.
È questo il quadro che emerge dal bilancio 2025 di SICILBANCA, approvato dall’assemblea dei soci riunitasi il 3 maggio, al termine del mandato triennale del Consiglio di amministrazione uscente. L’istituto di credito ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 8,4 milioni di euro, accompagnato da un incremento a doppia cifra dei principali indicatori. In particolare, i crediti verso la clientela sono cresciuti del 13,7%, mentre i depositi hanno registrato un aumento del 9,9%. Un andamento che ha consentito di superare la soglia del miliardo di euro di prodotto bancario lordo.
Una quota rilevante degli utili, pari all’87% al netto dei fondi destinati alla beneficenza e alla mutualità, è stata accantonata a riserva legale, contribuendo a rafforzare ulteriormente il patrimonio. A conferma della solidità dell’istituto, il CET1 Ratio si attesta al 41%, un livello particolarmente elevato nel panorama bancario.
Segnali positivi arrivano anche dal fronte dei servizi, con un significativo incremento del margine commissionale netto, in linea con il modello di business del gruppo di appartenenza, Cassa Centrale Banca.
“I risultati raggiunti sono il frutto di una visione strategica coerente con l’evoluzione delle banche di comunità e di una gestione prudente e solida”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Di Forti.
Sulla stessa linea il direttore generale Michele Augello, che ha sottolineato come la crescita dell’istituto non sia solo numerica ma anche relazionale: “Il nostro sviluppo si basa su fiducia, responsabilità e radicamento nelle comunità locali”.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre approvato il progetto per la nascita di SicilMutua, ente del Terzo Settore che offrirà servizi in ambito sanitario, assicurativo e ricreativo, con l’obiettivo di rafforzare il welfare per soci, dipendenti e clienti.
Spazio anche al rinnovo degli organi sociali per il triennio 2026-2029: il nuovo Consiglio di amministrazione passa da 11 a 9 componenti e vede la conferma di Giuseppe Di Forti alla presidenza, affiancato dai vicepresidenti Calogero Parrinello e Pietro Pellegrino. Nominato infine presidente onorario Antonino Pellegrino.
Con sedi operative diffuse sul territorio, tra cui Palermo, Catania e Sambuca di Sicilia, SICILBANCA rafforza così il proprio ruolo di banca di prossimità, puntando su crescita sostenibile e sostegno concreto a famiglie e imprese.
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