Autismo, confronto tra Asp e Ispedd: focus su servizi, risorse e programmazione futura

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Autismo, confronto tra Asp e Ispedd: focus su servizi, risorse e programmazione futura

Autismo, confronto tra Asp e Ispedd: focus su servizi, risorse e programmazione futura

Prosegue il dialogo tra istituzioni sanitarie e associazioni del territorio sui servizi dedicati alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Si è svolto nei giorni scorsi il secondo incontro tra i vertici dell’Asp di Caltanissetta e una rappresentanza dell’associazione Ispedd, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione dei centri dedicati e sulle risorse necessarie a garantirne il pieno funzionamento.

Al tavolo di confronto hanno preso parte il direttore sanitario Luciano Fiorella, il direttore del Dipartimento di salute mentale Massimo Cacciola e la referente provinciale per i servizi sull’autismo Daniela Fasciana. L’incontro si è svolto in un clima definito collaborativo, improntato all’ascolto reciproco e alla condivisione delle criticità e delle prospettive di sviluppo.

Tra i temi centrali, l’analisi dei servizi attualmente erogati e la pianificazione degli interventi futuri. È stata sottolineata la necessità di garantire risorse adeguate, anche attraverso la destinazione dello 0,5 per mille del bilancio Asp e l’impiego dei fondi nazionali per l’autismo, al fine di assicurare continuità e qualità agli interventi abilitativi e riabilitativi.

Nel corso dell’incontro è emersa inoltre l’esigenza di rafforzare un modello organizzativo basato sulla pluralità dell’offerta, evitando situazioni di monopolio e promuovendo la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Un ruolo centrale viene riconosciuto alle famiglie, chiamate a partecipare attivamente ai processi di coprogettazione e coprogrammazione dei percorsi di vita dei propri figli.

A sottolineare questo aspetto è stata la presidente dell’associazione Ispedd, Maria Grazia Pignataro, che ha evidenziato come il confronto costante con la direzione sanitaria consenta di individuare punti di forza e criticità, orientando le scelte future verso un sistema più inclusivo ed efficace.

Un nuovo incontro è già in programma nelle prossime settimane, con la possibile partecipazione del direttore generale, per consolidare il percorso avviato e tradurre il confronto in azioni concrete e condivise sul territorio.

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