Inaugurata a Caltanissetta l'”Oasi delle Api”: Istituzioni e Rotary insieme per difendere la Biodiversità

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Inaugurata a Caltanissetta l'”Oasi delle Api”: Istituzioni e Rotary insieme per difendere la Biodiversità

Inaugurata a Caltanissetta l'”Oasi delle Api”: Istituzioni e Rotary insieme per difendere la Biodiversità

Rotary CL - Sos Api

Caltanissetta fa un passo concreto verso la sostenibilità.

Nel pomeriggio del 17 aprile, l’aiuola spartitraffico di Via Leone XIII si è trasformata in un simbolo di riqualificazione ecologica con l’inaugurazione dell’Oasi delle Api. Un’iniziativa istituzionale dal forte impatto ambientale, pensata per sensibilizzare la cittadinanza sul ruolo cruciale che la salvaguardia della biodiversità gioca per il nostro futuro.

Il progetto “SOS Api 4.0”: sinergia tra enti e associazionismo

L’opera verde è nata dalla virtuosa collaborazione tra il Rotary Club Caltanissetta e l’Amministrazione Comunale, inserendosi a pieno titolo nel più ampio progetto distrettuale SOS Api 4.0 promosso dal Distretto Rotary 2110. Si tratta di un percorso portato avanti da anni con costanza per proteggere i preziosi insetti impollinatori.

Ad aprire l’evento è stata la presidente del Rotary Club nisseno, Ivana Guarneri, la quale ha ribadito come l’inaugurazione dell’Oasi non sia un intervento isolato, ma un tassello strategico di un service distrettuale consolidato. L’obiettivo primario resta quello di radicare la cultura del rispetto dell’ambiente all’interno della comunità.

A rappresentare l’Amministrazione, l’assessore comunale delegato al Verde Pubblico, Salvatore Licata. Nel suo intervento, l’assessore ha posto l’accento sul valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e tessuto associativo: un’alleanza civica indispensabile per ottenere risultati tangibili e duraturi nella cura e nella valorizzazione del verde urbano nisseno.

Un rifugio urbano: come funziona l’Oasi

A illustrare i dettagli agronomici della nuova area verde è intervenuta Stefania Fontanazza, responsabile del progetto SOS Api 4.0 per l’area di Caltanissetta. L’Oasi è stata allestita ospitando una selezione accurata di piantine, scelte con un criterio scientifico: garantire una fioritura continua a scalare. Questo accorgimento assicura alle api risorse di polline e nettare costanti, favorendo l’attività di impollinazione per un periodo di tempo prolungato.

Il presidente della Commissione Distrettuale del progetto, Luigi Loggia, ha poi allargato lo sguardo sull’impatto ecologico di queste iniziative locali. Le api e gli insetti impollinatori sono i veri guardiani del nostro ecosistema e dell’intera catena alimentare. Gran parte della produzione agricola mondiale – e conseguentemente del cibo che arriva quotidianamente sulle nostre tavole – dipende direttamente dalla loro sopravvivenza.

Il sostegno del tessuto imprenditoriale locale

La realizzazione di questo piccolo ma fondamentale presidio di biodiversità urbana è stata resa possibile anche grazie all’appoggio di partner privati attenti al territorio. Il progetto ha infatti beneficiato del supporto concreto dello sponsor Gruppo Famila, guidato dalla famiglia Romano-Agliata, che ha contribuito attivamente alla riuscita dell’opera.

Con la nuova Oasi delle Api, l’area di Via Leone XIII a Caltanissetta si dota non solo di un nuovo spazio verde curato, ma di un messaggio chiaro per la città: la tutela dell’ambiente è un dovere collettivo che parte dalle nostre strade, un fiore alla volta.

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