Cresce la preoccupazione nel settore energetico italiano: secondo Federpetroli, il diesel è “finito o comunque non viene consegnato”.
A lanciare l’allarme è il presidente Michele Marsiglia, che ha anche previsto un possibile aumento del prezzo della benzina fino a 2,50 euro al litro, scenario sempre più concreto per i distributori. Marsiglia ha sottolineato che eventuali sviluppi diplomatici positivi potrebbero contribuire a stabilizzare i mercati, ma ha avvertito: “Rincari sono da mettere in conto”.
Secondo l’associazione, l’aumento dei prezzi era già atteso, in particolare in vista dell’estate e in un contesto geopolitico teso in Medio Oriente, dove transita circa il 30% del greggio mondiale. “Il petrolio è una materia prima sensibile alle notizie: ogni instabilità in zone strategiche si riflette inevitabilmente sui prezzi alla pompa in Italia, che importa greggio e lo trasforma”, ha spiegato Marsiglia.


