Caltanissetta, fede e raccoglimento per il Cristo Nero: migliaia di fedeli alla processione del Venerdì Santo

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Caltanissetta, fede e raccoglimento per il Cristo Nero: migliaia di fedeli alla processione del Venerdì Santo

Caltanissetta, fede e raccoglimento per il Cristo Nero: migliaia di fedeli alla processione del Venerdì Santo

Venerdì Santo

Caltanissetta ha vissuto ieri sera uno dei momenti più intensi e identitari della sua Settimana Santa con la tradizionale processione del Cristo Nero, rito profondamente sentito dalla comunità nissena e capace, ogni anno, di richiamare migliaia di fedeli lungo le vie del centro storico.

In un’atmosfera segnata dal silenzio, dalla devozione e da una partecipazione composta ma intensa, il simulacro del Cristo ha attraversato la città accompagnato da un lungo corteo di fedeli, confrati e cittadini, in quello che rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più solenni e simbolici dell’anno. Le strade del centro si sono trasformate in un luogo di raccoglimento collettivo, dove spiritualità, tradizione e memoria si sono fuse in un’unica, profonda espressione di fede popolare.

A rendere ancora più suggestivo il corteo è stata la presenza della Real Maestranza, che anche in questa occasione ha sfilato con i suoi abiti tradizionali, confermando il legame storico tra le antiche categorie artigiane e i riti della Settimana Santa nissena. Una presenza che continua a rappresentare la memoria viva della città e delle sue radici più autentiche.

Tra i momenti più toccanti della serata, la preghiera elevata dal vescovo di Caltanissetta, monsignor Mario Russotto, che si è rivolto al Cristo a nome dell’intera comunità. Parole forti, cariche di dolore ma anche di speranza, hanno accompagnato il cammino del simulacro, dando voce alle sofferenze del presente: le guerre, la violenza, le famiglie ferite, i giovani smarriti, gli anziani soli. Un’invocazione intensa, culminata in un appello al perdono e alla misericordia come unica strada per ritrovare unità e pace.

Il presule ha richiamato la città a riscoprire il senso più autentico della Pasqua, sottolineando come non possa esserci resurrezione senza perdono, né speranza senza amore. Un messaggio che ha attraversato l’intero corteo e che è stato accolto nel silenzio partecipe di una folla raccolta attorno al Cristo Nero, simbolo di dolore, redenzione e misericordia.

Il passaggio del simulacro, accompagnato dalla tradizione dei Fogliamari, ha rinnovato ancora una volta un rito che va ben oltre l’aspetto religioso, diventando espressione viva dell’identità nissena. Non solo celebrazione liturgica, dunque, ma esperienza collettiva capace di unire generazioni diverse sotto il segno di una devozione che continua a resistere al tempo.

Con il lento rientro della processione e lo spegnersi delle luci nel cuore della città, si è chiuso uno dei momenti più solenni della Settimana Santa di Caltanissetta. Una serata di intensa partecipazione, che ha lasciato nei presenti il senso di aver preso parte a un rito antico e sempre attuale, capace ancora oggi di parlare al cuore della comunità.

Guarda il nostro video sul Cristo Nero a Caltanissetta:

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