La Nissa firma una vittoria pesantissima al “Marco Tomaselli ” nello scontro diretto contro l’Athletic Club Palermo, imponendosi con un netto 3-0 e rilanciando con forza le proprie ambizioni di vertice.
Un successo costruito con lucidità, organizzazione e cinismo, che consente ai biancoscudati di portarsi a una sola lunghezza proprio dalla formazione palermitana, quando mancano sei giornate al termine del campionato. Il sogno promozione resta apertissimo e passa anche dal prossimo impegno: il derby contro la Sancataldese. L’avvio di gara è intenso ma caratterizzato da qualche imprecisione. La Nissa si affida subito alle conclusioni dalla distanza: Provenzano scalda i guantoni senza però trovare lo specchio.
All’8’ è Mazzotta a inventare per Micoli, che di testa manda alto da buona posizione. I biancoscudati prendono progressivamente campo e al 13’ costruiscono l’occasione più nitida della prima frazione: contropiede orchestrato da Rotulo, palla per Alagna e intervento provvidenziale della difesa palermitana, che salva quasi sulla linea. L’Athletic prova a rispondere con una punizione centrale di Maurino, ma Castelnuovo è attento e blocca senza difficoltà. La pressione della Nissa cresce e trova concretezza al 35’: azione insistita sulla destra di Alagna, cross preciso al centro e inserimento perfetto di Terranova, che appoggia in rete per il vantaggio.
Prima dell’intervallo ancora Mazzotta tenta la soluzione da fuori, ma la sfera termina a lato. Nella ripresa il copione non cambia e la Nissa ha una grande occasione al 13’: Palermo serve in profondità Rotulo, che si presenta a tu per tu con il portiere Grealiak ma si lascia ipnotizzare, sprecando il possibile pareggio. È l’episodio che indirizza definitivamente il match. La Nissa resta compatta e colpisce con freddezza al 24’: lancio lungo dalla difesa, sponda di testa e inserimento perfetto di De Felice, che si invola verso la porta e firma il raddoppio.
I cambi non cambiano l’inerzia della partita: l’Athletic fatica a rendersi pericoloso, mentre la Nissa gestisce con ordine e rischia poco. Nel finale c’è spazio per il sigillo definitivo: al 46’ De Felice approfitta degli spazi e realizza il 3-0, completando la sua doppietta personale e chiudendo i conti. Una prova di maturità per i biancoscudati, capaci di soffrire quando necessario e di colpire nei momenti decisivi. Il successo non solo accorcia la classifica, ma alimenta entusiasmo e convinzione in vista del rush finale.



