Caltanissetta si prepara alla Settimana Santa 2026: un anno di promozione per valorizzare la tradizione

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Caltanissetta si prepara alla Settimana Santa 2026: un anno di promozione per valorizzare la tradizione

Caltanissetta si prepara alla Settimana Santa 2026: un anno di promozione per valorizzare la tradizione

La Settimana Santa di Caltanissetta si prepara a tornare protagonista nel 2026, confermandosi uno degli appuntamenti religiosi e culturali più sentiti della Sicilia. Un evento che da oltre un secolo coinvolge profondamente la città, tra devozione popolare, riti antichi e processioni di grande valore simbolico.La settimana che precede la Pasqua rappresenta per i nisseni un momento di forte identità collettiva. Non solo fedeli e cittadini, ma anche associazioni, clero e categorie professionali partecipano attivamente all’organizzazione e alla realizzazione dei riti della Passione di Cristo, dando vita a cortei carichi di spiritualità e tradizione.Secondo l’assessore comunale alla Settimana Santa, Toti Petrantoni, l’edizione 2026 si preannuncia particolarmente partecipata: «Ci apprestiamo a vivere uno dei momenti più intensi e identitari per la nostra comunità. Anche quest’anno la Settimana Santa sarà profondamente sentita da tutti coloro che amano la nostra città».Negli ultimi mesi il Comune ha portato avanti un intenso lavoro di promozione e valorizzazione, con l’obiettivo di far conoscere la tradizione nissena ben oltre i confini locali e durante tutto l’arco dell’anno.Il percorso è iniziato già nel settembre 2025 con il concerto “Note di Devozione” davanti a Palazzo Moncada, un appuntamento che ha unito musica, spiritualità e tradizione. A novembre è stato invece inaugurato in piazzetta Tripisciano il “Varicedde Corner Salvatore Capizzi”, uno spazio dedicato alla promozione dei piccoli gruppi sacri e alla valorizzazione di una delle espressioni più caratteristiche della devozione popolare.Un’importante vetrina internazionale è arrivata nel periodo natalizio con un articolo pubblicato dalla CNN dedicato alle celebrazioni pasquali di Caltanissetta. Una scelta strategica, spiega Petrantoni, pensata per intercettare i turisti durante la pianificazione delle vacanze pasquali. Il servizio ha contribuito a diffondere la conoscenza della tradizione nissena a livello globale, raggiungendo milioni di lettori online.La Settimana Santa ha attirato anche l’attenzione del turismo itinerante grazie alla collaborazione con l’Unione Camperisti Italiani, un segmento in crescita sempre più interessato alla scoperta di territori autentici e ricchi di tradizioni.La promozione è proseguita anche a livello internazionale con la presentazione della Settimana Santa di Caltanissetta all’ITB – Borsa Internazionale del Turismo di Berlino, tra i più importanti appuntamenti mondiali dedicati al settore turistico. All’interno dello stand della Regione Siciliana, visitato da oltre 100 mila persone, la città ha potuto raccontare la propria tradizione a operatori e visitatori provenienti da tutto il mondo.«È il risultato di un lavoro costante portato avanti durante tutto l’anno in sinergia con il territorio e con le associazioni cittadine – conclude l’assessore Petrantoni – realtà fondamentali che con passione e dedizione custodiscono e tramandano questa tradizione».Ora l’attenzione è tutta rivolta ai giorni delle celebrazioni, quando Caltanissetta tornerà a vivere la suggestione delle processioni e dei riti che, da generazioni, rappresentano uno dei momenti più intensi della vita religiosa e culturale della città.

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