È morto Arnold, celebre “cane di quartiere” del centro storico, amato da commercianti e residenti della “Strata ‘a foglia”. Ex randagio, Arnold era diventato un simbolo di convivenza pacifica tra cittadini e animali, grazie ai programmi di sterilizzazione e microchippatura attivi fino a pochi anni fa.
Ennio Bonfanti, Presidente del WWF Sicilia Centrale, denuncia però un arretramento nelle politiche contro il randagismo: da quasi un anno sono sospese sterilizzazioni e microchippature, mentre il centro veterinario comunale è chiuso. La gestione dei cani randagi costa al Comune circa 900mila euro l’anno, senza garantire reali benefici agli animali.
“Con la morte di Arnold se ne va anche un modello virtuoso di gestione degli animali urbanizzati”, commenta Bonfanti, invitando l’Amministrazione a riprendere con urgenza interventi concreti e condivisi per il benessere dei cani e il risparmio pubblico.





