Nissa Rugby ancora sugli scudi. Secondo posto consolidato. Venerdì il "Festival U-14".

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ALESSANDRO DI PRIMA

La Am Sporting Nissa Rugby ha consolidato il secondo posto nel campionato di serie C di rugby battendo in trasferta, con un netto 61-0, lo Xiridia Siracusa e conquistando i quattro punti per la vittoria oltre al quinto punto bonus per lo scarto nel punteggio di gara superiore a tre mete. Pronostico rispettato per i nisseni, superiori tecnicamente e fisicamente alla giovane formazione siracusana, che ha comunque onorato la gara, giocando con grande impegno, ma la differenza tra le i due “15” si è fatta sentire.

 

Nisseni che hanno archiviato la pratica fin dalle prime battute andando per due volte in meta con Di Mura ad inizio gara, arrotondando il punteggio con altre due mete di Di Prima ed una di Messina. Nella ripresa la Nissa ha segnato altre quattro mete: autori Lo Manno, Valenti ed ancora una “doppietta” di Di Maura. Quest’ultimo si è confermato anche un cecchino implacabile, realizzando otto calci di trasformazione delle mete su nove. Il campionato si fermerà nuovamente per l’asta di Pasqua, la settimana successiva i nisseni torneranno a giocare al “Tomaselli” contro i Briganti Librino, mentre la penultima giornata li vedrà impegnati sul campo delle Aquile Enna e l’ultima gara si giocherà a Caltanissetta contro il Syrako Siracusa. Questa la formazione della Nissa Rugby a Siracusa: Lo Celso, Lo Manno, Letizia, Messina, Viscuso, Patti, Nicolosi, Carbone, Tabacco, Di Maura, Caratozzolo, Di Prima, Gioè, Ferrara, Valenti. In panchina: Guglielmino, Bonanno, Lombardo.

 

Venerdì mattina, inoltre, al “Marco Tomaselli”, si svolgerà il “Festival Under 14”, con le varie formazioni giovanili siciliane di rugby che daranno vita ad una serie di incontri alla presenza di osservatori della Federazione Rugby. «La Federazione – ha osservato il vicepresidente della Nissa Rugby Andrea Lo Celso – ha scelto ancora Caltanissetta per organizzare una manifestazione importante e questo è un riconoscimento per l’impegno della nostra società e della città che ha dato sempre risposte positive quando è stata chiamata in causa».

 

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