Conto corrente occultato? Per i revisori dei conti non c’è allarme, somme riportate nel consuntivo

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Le commissioni Bilancio e Trasparenza del Comune di Caltanissetta incontrano congiuntamente i revisori dei conti per affrontare la delicata questione del conto corrente del Comune su cui sono confluite le somme pagate dalle società di mutuo soccorso quali oneri per l’ampliamento del cimitero Angeli.

Si tratta di somme per un ammontare, ad oggi, di oltre un milione di euro, che secondo la Procura di Caltanissetta, sarebbero state occultate al consiglio comunale. Una vicenda ricompresa nel filone dell’inchiesta “Perla Nera” che ha portato alla sospensione cautelare per un anno del Ragioniere generale Claudio Bennardo da parte del GIP.

Sulla vicenda il presidente della commissione bilancio, Carlo Campione, aveva chiesto un chiarimento ai revisori dei conti, che questa mattina hanno incontrato le due commissioni. Durante la seduta è emerso che il conto corrente era stato aperto per far confluire i pagamenti degli oneri concessori. Somme vincolate dalla delibera di giunta numero 17 del 2011 alle opere di urbanizzazione dello stesso cimitero Angeli. I revisori dei conti hanno comunicato che le somme sono presenti nel bilancio consuntivo del 2012, a quanto riferisce a CL1 notizie il presidente della commissione bilancio Carlo Campione a margine della seduta.

“C’è stata una commissione congiunta e il collegio dei revisori è venuto al completo. Il presidente ci ha spiegato i meccanismi di ciò che potrebbe essere successo, perchè non è entrato nel merito della vicenda oggetto di attività degli organi competenti. Questo conto corrente a nome del Comune era previsto nel bilancio di previsione. Considerato che c’era il piano regolatore approvato, si prevedeva che entrassero questi soldi. Effettivamente questi soldi ci sono e lo posiamo vedere nel consuntivo. Quando si chiude il bilancio possiamo vedere quatti soldi sono effettivamente entrati. Sono entrati proprio quegli 800 mila euro e il conto è ancora aumentato, perchè nel frattempo gli oneri sono stati pagati. Pertanto non c’è nulla di preoccupante o allarmante, ci hanno detto i revisori, è una procedura normale”.

 

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