Tornano in carcere due imputati per mafia dall’operazione “Fenice”. Custodia cautelare ripristinata dalla Cassazione

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Erano stati scarcerati nel settembre del 2015; la Cassazione ha accolto l’appello della Procura di Caltanissetta ripristinando la misura cautelare.

Nella giornata di ieri 19.02.2016, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Caltanissetta, in collaborazione con quelli del Commissariato di P.S. di Niscemi, hanno tratto in arresto Albanelli Luciano e Ficicchia Alessandro, imputati per 416 bis, estorsione ed altro nell’ambito del processo che si sta celebrando presso il tribunale di Gela scaturito dall’Operazione di Polizia denominata “Fenice” del 22.01.2014, processo che vede imputato anche Blanco Salvatore.

I due imputati, detenuti in regime di misura cautelare, nel settembre del 2015 erano stati scarcerati poiché il Presidente del collegio giudicante aveva ritenuto attenuate le motivazioni che avevano determinato l’applicazione della misura cautelare.

La procura della Repubblica di Caltanissetta proponeva appello che veniva accolto dal Tribunale di Riesame di Caltanissetta e il successivo ricorso in Cassazione, proposto dalla difesa dei due imputati, con sentenza del 18.02.2016, veniva rigettato dalla Suprema Corte perché giudicato inammissibile disponendo quindi di fatto il ripristino della misura cautelare in carcere.

Albanelli e Ficicchia sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Caltanissetta.

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