Il Comune chiede indietro 11 milioni spesi per gli uffici giudiziari. Affidato l’incarico legale

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Il Comune di Caltanissetta avvia il recupero crediti nei confronti del Ministero della Giustizia per le spese sostenute negli anni per il funzionamento e il mantenimento degli uffici giudiziari, dalla manutenzione delle infrastrutture agli affitti, che l’Ente ha anticipato nel corso degli anni.

La dirigente, Irma Marchese su proposta della responsabile del procedimento, Eleonora Di Mauro, hanno affidato l’incarico all’avvocato Massimo Dell’Utri del foro di Caltanissetta per complessivi 39 mila euro impegnati (25 mila euro di onorario, oltre accessori e spese), di cui la metà da corrispondere subito come acconto. L’avvocato, per conto del comune, dovrà farsi promotore presso il Ministero del recupero di crediti pari a quasi 11 milioni di euro. Somme accumulate tra il 2011 e il 2014. In particolare: €. 2.723.767,88 per l’anno 2011 , €.2.223.335,25 per l’anno 2012, €.1.331.035,80 per l’anno 2013 e€4.134.339,12 per l’anno 2014.

Dal 2015, infatti, le spese di giustizia riguardanti tribunali, palazzi e affitti di locali, sono direttamente in capo al Ministero e non vengono più anticipate dagli enti locali.

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