“Mai per la prima volta sul paziente”. Il Cefpas all’avanguardia nella simulazione medica con il Cemedis

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IMG_2758Con una conferenza stampa il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio, ha aperto ai giornalisti in anteprima le porte del Cemedis, il centro mediterraneo di simulazione in medicina, la più importante struttura del genere in Italia, dedicata alla simulazione sul campo ed alla formazione in ambito medico e sanitario.

Macchinari di alto livello in una struttura in tutto e per tutto simile ad un reparto ospedaliero, con simulatori, sale di regia e una serie di robot interattivi alle cure che riportano tutte le funzioni vitali per le esercitazioni che vengono svolte con gli stessi strumenti utilizzati in sala operatoria.

Dai cateteri ai prelievi, agli strumenti per intubare i malati, elettrocardiogrammi,  defibrillatori, simulazione di tumori mammari, fino alla simulazione di un parto vero e proprio, solo per fare alcuni esempi.

Il CEMEDIS, Centro Mediterraneo di Simulazione in medicina è la struttura che la Regione Siciliana ha realizzato con un IMG_2765investimento di 400 mila euro, per sviluppare programmi interattivi di formazione continua avanzata per gli operatori sanitari senza rischi per i pazienti. Si faranno percorsi a 360 gradi, ha spiegato Lomaglio, per il sistema sanitario regionale e percorsi mirati con l’Università di Medicina. Responsabile scientifico del Cemedis è il dottor Salvatore Enrico Giambelluca, Francesca Di Gregorio è la responsabile delle attività formative insieme ad Angelo D’Antona e Antonella Lumia.

“Offre a tutti di apprendere senza la sofferenza del malato con metodiche efficaci”, spiega il dott. Giambelluca. “Il Cemedis è uno strumento per lo sviluppo del capitale umano del servizio sanitario. Ha dimensioni, competenze, strutture, dotazioni e attrezzature tali da poter offrire servizi ad altre regioni italiane e del mediterraneo”.

IMG_2778Il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio, sottolinea “la scelta della Regione di investire nel Cefpas per un centro di questo rilievo, è un centro in Italia più avanzato per tecnologie”. “Una scelta di lavorare con tecniche avanzate per migliorare la sicurezza dei pazienti. Un investimento importante che verrà recuperato proprio in termini di sicurezza e qualità delle prestazioni sanitarie. Ma anche di cultura: alcune manovre non verranno fatte sul paziente per la prima volta, ma verranno simulate in condizioni di emergenza, in condizioni critiche, come accade”, spiega Lomaglio.

 

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la dott.sa Francesca Di Gregorio

“La formazione acquista un rilievo importantissimo e lo fa a Caltanissetta e in Sicilia. Adesso lavoreremo con operatori e professionisti, con società specializzate, facendo del Cemedis il centro di eccellenza nel campo della simulazione medica”, conclude il direttore del Cefpas.

Una sala di simulazione è dedicata ai rischi connessi al parto, come l’emorragia post-partum. Una sala in cui vi sono anche i simulatori con robot e incubatori. Un’altra più propriamente dedicata all’emergenza urgenza, un’altra ancora alla cura degli acuti, con un robot affetto da gravi patologie. Vi sono poi sale di simulazione virtuale e una sala di de-breefing, in cui i risultati e le prestazioni vengono analizzate, come avviene in ambito aeronautico, primo campo in cui le simulazioni sono state applicate. IMG_2762

Pier Sergio Caltabiano, direttore della formazione del Cefpas, sottolinea l’importanza della formazione in ambito sanitario. “La formazione per i medici e gli infermieri in situazioni di emergenza e urgenza è maggiormente importante perché la possibilità che possano avere tempi e spazi di intervento ampi si riduce”, spiega. “Il centro di simulazione lavora proprio per facilitare l’apprendimento. C’è un principio che vige in medicina: mai per la prima volta sul paziente. Questo è il motivo per cui questo centro, il più grande in Italia, con programmi differenziati, proprio perché gli interlocutori, i partecipanti, possano avere un quadro diversificato di criticità da affrontare nello svolgimento del proprio lavoro”.

 

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