Famiglie da sgomberare in via Puccini. Emendamento Cinquestelle all’Ars. “Nelle more intervenga il Comune”

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“Non c’è tempo da perdere. Non possiamo non prestare aiuto ai nostri concittadini in difficoltà perché sgomberati dagli alloggi popolari inagibili di via Puccini. Ne va della nostra dignità, ancor prima che della loro”. Lo afferma in una nota il Portavoce in Consiglio Comunale del Movimento Cinque Stelle di Caltanissetta Giovanni Magrì.

Giancarlo CancelleriIl deputato nisseno all’Ars, Giancarlo Cancelleri spiega che è stato già presentato un emendamento alla Legge di Stabilità regionale 2016 attualmente in discussione all’Ars “per finanziare le operazioni di sgombero e ricollocazione delle famiglie sloggiate nonché le opere di demolizione e successiva ricostruzione degli immobili inagibili”.

“Inoltre – aggiunge Cancelleri – lo scorso 29 Gennaio, avevamo già chiesto di stornare agli stessi fini, parte dei fondi di cui al Patto per lo sviluppo della Sicilia 2015”,

“Nelle more dello stanziamento dei fondi necessari da parte della Regione – aggiunge Giovanni Magrì – il Comune ricollochi subito a proprie spese le sessantaquattro famiglie sgomberate, iniziando da quelle con persone anziane o malate, reperendo, mediante contratti di locazione e/o comodato con soggetti pubblici e/o privati, gli alloggi necessari da concedere in comodato gratuito alle famiglie stesse”.

“Il Comune – attacca il M5S – unico soggetto che, a norma di legge, avrebbe potuto e dovuto farlo, non ha provveduto allo sgombero coatto di 130 alloggi dell’IACP attualmente occupati abusivamente, per cui potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni subiti dalle famiglie sloggiate che non hanno potuto essere ricollocate in detti alloggi, con conseguenti maggiori oneri”.

“Noi abbiamo appena depositato una mozione in Consiglio Comunale per impegnare nel senso sopra auspicato l’amministrazione comunale, ma, vista l’urgenza, sarebbe auspicabile che l’amministrazione si adoperasse sin da subito, a prescindere dai tempi di discussione e approvazione della detta mozione, predisponendo anche i provvedimenti eventualmente necessari in relazione al bilancio da portare in Consiglio e intercedendo con i propri partiti di riferimento alla Regione perché sostengano le richieste e gli emendamenti all’uopo già presentate dal Movimento”.

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