5 milioni di Ici e Tarsu da evasori ed elusori, ma stringono i tempi. Bellavia (Ncd): "quale progetto per gli accertamenti?"

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Tra Tarsu ed Ici per il biennio 2009-2010 il comune di Caltanissetta dovrà “recuperare” circa 5 milioni di euro di tributi non pagati dai cittadini. Un’attività che si prevede imponente e foriera di sacrifici per chi a vario titolo non ha pagato. A tal proposito il consigliere del Ncd, Rino Belavia ha presentato un’interrogazione al sindaco per conoscere quali politiche di lotta all’evasione e all’elusione dei tributi locali siano state predisposte, “mediante l’adozione di un apposito piano di incentivazione del personale finalizzato al recupero di imposizione locale (TARSU e ICI)”, come era stato fatto dall’amministrazione precedente.
“Tale piano si è basato sull’applicazione di una percentuale (8%) da calcolare sull’effettivo ammontare delle somme a titolo di imposizione locale per annualità pregresse ma non prescritte, incassate a seguito di accertamenti, solleciti o iscrizioni a ruolo da parte degli uffici” ed ha consentito di incassare 1 milione e duecentomila Euro per le annualità 2008-2009.
Le annualità 2009-2010 dovranno essere riscosse entro la fine dell’esercizio 2015, o meglio devono essere notificati solleciti, accertamenti e avvisi di rettifica, afferenti le annualità 2009 e 2010, per un importo stimato di più di 5 milioni di Euro, pena la prescrizione di tali crediti.
Bellavia ritiene dunque ”urgente e indispensabile per assicurare un cospicuo gettito fiscale alle casse comunali, nonostante il periodo di grave crisi, e mettere a disposizione dei concittadini il servizio di ricevimento dell’ufficio tributi anche in giornate non destinate al ricevimento e soprattutto in prossimità delle varie scadenze”.
Quindi le domande poste nell’interrogazione, ovvero se il Comune abbia “previsto, nell’ambito delle attività di programmazione, di adottare forme di recupero dei tributi locali per il 2015 mediante progetti ad hoc per il personale dell’ufficio tributi”.
E se l’amministrazione abbia “intenzione di prevedere tra le varie forme possibili di recupero dei tributi locali relativi ad annualità pregresse, ma non prescritte, delle forme agevolative con rateizzazioni medie o lunghe per i nostri concittadini che non hanno potuto pagare, per tempo, quanto dovuto”.

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