Politica. Udc, Lo Valvo presenta interrogazione su servizi sociali: "contributi ai bisognosi non possono attendere"

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Interrogazione del capogruppo dell’Udc, Ugo Lo Valvo, al sindaco di Caltanissetta inerente una direttiva dei Servizi Sociali “pubblicizzata pure su organi di stampa, secondo cui i beneficiari ammessi alla concessione di sussidi e contributi economici, sarebbero da individuare soltanto in coloro che, avendo fato specifica richiesta per l’anno 2012, non avrebbero usufruito di analoghi aiuti nel corso nell’anno precedente”. Lo Valvo parla di discriminazione e necessaria verifica circa la legittimità. “Tale orientamento dell’Amministrazione – scrive il capogruppo UDC – sarebbe in evidente contrasto con l’esigenza di una verifica puntuale della attualità della condizione di bisogno del richiedente, che gli Uffici sono tenuti ad accertare, senza cervellotiche discriminazioni, che ritengono di poter concedere l’aiuto economico (in forme diversificate), un anno sì ed un anno no. La miseria o il bisogno di aiuto, se accertato, non può attendere”, afferma Lo Valvo che ha depositato l’interrogazione consiliare al Sindaco.  Ecco come prosegue l’interrogazione:

Se la direttiva evidenziata in premessa, sia stata applicata effettivamente dall’Amministrazione ed in tal caso quali garanzie possono essere fornite dalla stessa sulla legittimità, trasparenza ed assenza di discrezionalità nella erogazione dei contributi assistenziali ai cittadini bisognosi d’aiuto. A tal proposito si chiede di conoscere per quale motivo gli elenchi dei beneficiari richiesti dalla settima Commissione non siano stati inoltrati alla stessa Commissione;

Che sorte abbia avuto il tanto pubblicizzato accordo ” non più sussidi ma elargizione di somme in cambio di lavoro”. In tal senso si interroga per conoscere se sia stato predisposto un apposito regolamento, da sottoporre al vaglio del Consiglio Comunale e se sono stati stipulati protocolli di intesa con gli Enti preposti;

Quali siano le ragioni che hanno sinora condotto l’Amministrazione a non dare alcun seguito al Servizio di Consulenza e Segretariato, rivolto alle fasce deboli della popolazione, non ottemperando alle scelte del Consiglio Comunale.

Quali siano le iniziative che l’amministrazione intende assumere nei confronti dell’Istituto Testasecca, alla luce del fatto che l’Amministrazione dell’Opera Pia, pur ottenendo generosi finanziamenti dal Comune di Caltanissetta, continua a perpetuare un’inaccettabile ritardo nel pagamento dei lavoratori che aspettano lo stipendio da circa 18 mesi.

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