300mila euro dimenticati da anni nel cassetto. Bellomo: “subito da spendere per Strata ‘a foglia e piazza mercato”

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Non tutto il pisc (si legge così, fonetico: pisc-i per intenderci) dopo tre giorni puzza. C’è un Pisc, inteso come piano integrato di sviluppo commerciale, che anche dopo anni torna buono per interventi essenziali e tanto attesi per rendere più appetibile e fruibile il mercato della Strata ‘a foglia e l’adiacente piazza Mercato Grazia, soprattutto se si tratta di soldi ancora buoni per realizzare il nuovo arredo urbano.

Un finanziamento di 300 mila euro che l’assessore allo sviluppo economico, Massimo Bellomo ha tirato fuori dal cilindro. Un progetto di competenza dell’assessorato allo sviluppo economico, rimasto nel cassetto, potremmo dire congelato, non si capisce come e perché  durante la precedente amministrazione Campisi. Per la verità una parte delle somme disponibili vennero spese per gli arredi urbani della “grande piazza”. Altri 300 mila euro rimasero inutilizzati. Oggi, finalmente, il comune intende impiegarli per implementare e migliorare non solo l’aspetto ma anche la fruibilità dello storico mercato e di piazza Grazia.

massimo-bellomo“L’amministrazione partecipò a un bando regionale, il piano integrato sviluppo commerciale. Dopo l’adesione al bando c’è la possibilità attuale di spendere 300 mila euro in arredo urbano per la Strata ‘a foglia e nella piazzetta Grazia”, spiega il neo assessore allo sviluppo economico, Massimo Bellomo.

“Abbiamo un buono di prelevamento e le somme sono disponibili. L’ufficio tecnico dovrà predisporre gli atti necessari per le procedure di evidenza pubblica e passata questa fase il progetto sarà pronto per essere realizzato”.

Ma com’è possibile che in un momento di crisi, in cui è molto difficile persino fare la manutenzione di arredi e infrastrutture esistenti (vedi marciapiedi e strade), delle somme già nelle casse del Comune vengano dimenticate?

“Il problema è anche politico – spiega Bellomo – non si va a realizzare sempre quello che di buono hanno fatto le precedenti amministrazioni e i progetti rimangono nel cassetto. In realtà questo finanziamento veniva dall’amministrazione Messana e ci si rende conto di quanto tempo sia passato da allora”. “Le somme – ribadisce l’assessore – sono disponibili e in attesa di essere spese”.

Cosa mancava, quindi, da un punto di vista amministrativo per impiegarle?

“Niente, mancava qualcuno che se ne accorgesse”, conclude l’assessore Bellomo, che ne ha dato notizia durante l’incontro con cittadini e commercianti della zona , convocati proprio per proporre soluzioni a costo zero per migliorare l’aspetto dei luoghi.

Sembra che per la verità qualcuno se ne fosse accorto nella giunta Campisi, ma la pratica si arenò.

Ciò che appare un pochino scandaloso, infatti, è che in una situazione di degrado più volte denunciato dagli operatori del mercato e di totale assenza di arredo urbano in piazza mercato Grazia (manca un’illuminazione decente, non ci sono fioriere, non ci sono cestini porta rifiuti, solo per fare alcuni esempi), per tutti questi anni non si sia riusciti a spendere soldi disponibili. E nel frattempo il mercato perdeva il proprio appeal. Certamente a causa di flussi di consumo che si rivolgono altrove. Ma sono proprio la riqualificazione, insieme alla qualità dei prodotti, le uniche armi a disposizione affinché i mercati storici possano competere con i grandi centri commerciali.

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