300 pasti e 250 colombe donate da imprenditori nisseni, distribuiti a Pasqua dalla Croce Rossa

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Da Nicolò Piave, presidente della Croce Rossa Comitato di Caltanissetta

L’emergenza coronavirus non è terminata e siamo ancora in piena trincea a distanza di oltre un anno. I positivi aumentano di giorno in giorno, per fortuna diminuiscono i decessi ed i tempi di permanenza nei reparti ospedalieri, la sanità sta facendo il suo percorso, medici ed infermieri lavorano senza sosta sia nell’attività di emergenza sia nell’attività vaccinale e in tutto questo le restrizioni sono pesanti soprattutto per gli esercenti chiusi e per le famiglie, molte in quarantena. In tutto questo non manca mai la solidarietà: Caltanissetta si dimostra sempre di più unita in questo, anche da chi è in difficoltà e nonostante tutto pensa a chi sta peggio. Chiamata telefonica dell’amico Rosario Gentile titolare di omonima azienda agrituristica: “Nicolò voglio fare la mia parte per Pasqua, vorrei donare 300 pasti per le famiglie bisognose, c’è la Croce Rossa per la distribuzione?” ovviamente si, anche se è Pasqua i volontari ci sono e ci saranno. Chiamata con l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caltanissetta Concetta Andaloro per raccordarci sulle famiglie individuate dai servizi sociali e ci siamo.. Anche l’azienda “I Mori” di Caltanissetta vuole partecipare ad inziative solidali e cosi ritiriamo anche 250 colombe invendute.. sarà Pasqua per tutti. Tutto distribuito con cinquanta volontari in campo e con l’aiuto di alcuni consiglieri comunali, abbiamo macchine e mezzi ma non possiamo dimenticare che contemporaneamente dobbiamo garantire la misurazione della temperatura corporea all’ingresso del S.Elia, la regolamentazione degli accessi al Cefpas, le attività di pronto spesa e pronto farmaco, le attività di Unità Speciali di Continuità Assistenziali (USCA), il servizio tamponi ed il servizio vaccini, tutto in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta. Se chiamano la nostra Sala Operativa deve essere pronta ad inviare un mezzo con il personale medico ed infermieristico dell’ASP, come ormai da 13 mesi ininterrottamente tutti i giorni,ed a volte anche di notte. Siamo soddisfatti, come il bambino che non aveva un uovo di pasqua perché la mamma ricoverata ed il padre in quarantena a casa… telefonata in mattina alla Sala operativa “So che avete cose più urgenti.. ma mio figlio non ha un uovo di pasqua potete aiutarmi??” Uovo consegnato, siamo la Croce Rossa.. e lo saremo anche domani, lunedì dell’Angelo, perché cuciniamo noi cento pasti… Grazie alla Cooperativa Etnos e l’istituto Testasecca che ci concedono le cucine, i volontari per cucinare e distribuire ci pensa la Croce Rossa… ci siamo e ci saremo Ovunque per Chiunque..

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