3 milioni per un parco eolico fantasma a Butera. La Finanza segnala 13 persone tra cui il sindaco alla Corte dei conti

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Una gara d’appalto, finanziata per oltre tre milioni di euro con fondi della regione Sicilia, finalizzata alla realizzazione di un parco eolico nel comune di Butera, aveva prodotto il misero risultato di una sola pala eolica installata e peraltro mai entrata in funzione.

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l’unica pala eolica installata

La Guardia di Finanza di Caltanissetta, a seguito di indagini del nucleo di polizia tributaria, ha segnalato alla Corte dei conti 13 persone tra cui funzionari della regione Sicilia, il sindaco di Butera in carica e quello pro-tempore, e altri soggetti, per aver determinato un danno erariale di oltre 3 milioni di euro.

Le indagini fanno riferimento ad una gara d’appalto indetta dal comune di Butera, per la realizzazione di un parco eolico, finanziata con fondi erogati dalla regione Sicilia. Si è accertato che, dopo oltre 12 anni dall’inizio dei lavori, a seguito di diverse varianti e suppletive, la ditta appaltatrice non ha portato a termine i lavori e che il comune di Butera, in qualità di “stazione appaltante”, non ha vigilato al fine di evitare lo sperpero di denaro pubblico.

Parimenti, la regione Sicilia – dipartimento industria – non risulta aver svolto i propri compiti di vigilanza e controllo né tantomeno aver avviato una procedura di recupero delle somme finanziate come previsto dalle norme vigenti.

l'opera abbandonata
l’opera abbandonata

A conclusione dell’attività sono stati segnalati 13 soggetti tra cui funzionari del dipartimento industria della regione Sicilia, il sindaco in carica Luigi Casisi e quello pro tempore del comune di Butera, il responsabile urbanistica del comune, il R.u.p., i progettisti, il direttore dei lavori ed i rappresentanti legali delle ditte appaltatrici, per aver determinato il danno erariale di oltre 3 milioni di euro.

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