29 positivi in un giorno e due ricoverati. In provincia di Caltanissetta quasi 400 casi

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Nella giornata di oggi l’azienda sanitaria di Caltanissetta ha riscontrato 29 pazienti positivi al coronavirus dei quali 27 in isolamento domiciliare così distribuiti: sei a Caltanissetta, 4 a Resuttano, uno rispettivamente a Campofranco e Santa Caterina, quattro di Gela, sei a Niscemi, due a Riesi e tre a Mazzarino. Sempre oggi sono stati ricoverati presso l’unità operativa di malattie infettive altri due pazienti positivi di Niscemi e di Serradifalco ed è stato dimesso dalla terapia intensiva un paziente proveniente da fuori provincia guarito dal covid. Guariti anche tre pazienti di Niscemi e due di Gela che si trovavano in isolamento domiciliare.

Con l’aumento dei numeri del contagio (i positivi in provincia sono 397 più 5 ricoverati fuori provincia), l’Asp2 di Caltanissetta ha disposto la riapertura del reparto covid dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela e l’apertura di 30 posti letto nella Rsa di viale Luigi Monaco a Caltanissetta, struttura a bassa intensità di cure per i pazienti ancora positivi dopo la guarigione clinica. Una soluzione, quest’ultima, che consente di liberare posti letto nel reparto di malattie infettive.

“Si prevedeva un aumento dei contagi con la circolazione delle persone e in alcuni casi con qualche libertà come a Niscemi e Gela con delle feste in cui accade che il positivo asintomatico contagia altre persone e da lì nascono focolai – spiega il dg dell’Asp2 Alessandro Caltagirone -. Il governo ha posto nuove limitazioni agli eventi e quindi mi aspetto che la situazione possa appiattirsi nei prossimi giorni. Bisogna tenere conto che ci sono tanti positivi asintomatici, non meritevoli di ricovero. Attualmente il numero dei ricoverati è limitato. Se prendessimo solo il dato nisseno ci sono una decina di pazienti ricoverati. L’incremento dei ricoveri è determinato dall’arrivo di pazienti da altre province”.

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