27° Festival Città di Caltanissetta, cala il sipario: vince Alfonso Milazzo. Ma è giallo.

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La 27esima edizione del Festival Città di Caltanissetta è stata vinta da Alfonso Milazzo con “Per amore cosa sei disposto a fare”.
Ma alle 3 del mattino, grazie anche a varie segnalazioni a cui hanno fatto seguito approfondite indagini da parte della produzione tuttora in corso, la vittoria si tinge di “giallo”: sembra infatti che il brano vincitore sia stato già edito e pubblicato. In tal senso l’organizzazione sta facendo tutte le verifiche del caso ed entro mercoledì comunicherà l’esito degli approfondimenti.
Nel caso dovesse risultare vero la vittoria passerebbe al secondo classificato Davide Martorana con il brano “E vivere di più”, vittoria che gli permetterebbe di accedere alla prefinale RAI del Festival di Castrocaro.

Gialli a parte, il ventisettesimo Festival Città di Caltanissetta, partorito con enormi difficoltà e una serie di ostacoli inaspettati, è andato più che bene.
Per i 18 partecipanti, oltre la gara, c’è stata la possibilità di partecipare gratuitamente a degli stage formativi con i giurati del Festival.

Assoluta protagonista della serata l’attrice Alessandra Falci in arte “Belen” che ha divertito il pubblico presente con il suo estro comico e che ha avuto come spalla Tony Maganuco, eccezionalmente di nuovo sul palco del Festival.

Da incanto il mini concerto degli “Inside out – Pink Floyd Tribute” che hanno strappato applausi a scena aperta.
E poi la gara Baby vinta dalle gemelline Ester e Miriam D’agostino con la canzone “Tali e quali”, i cui applausi al termine dell’esibizione hanno avuto la durata di oltre un minuto.

Ma di sorprese questo Festival ne ha avute tante.
La terza classificata Margherita Silvia Benincasa, oltre all’emozione del podio, è stata scelta dal presidente Angelo Valsiglio che la porterà all’Arena di Verona al concorso RAI “Romeo e Giulietta”.

Il premio della critica è andato a Grisco con la canzone “Grida” che ha approfondito il delicato tema della violenza sui bambini, mentre il brano “radiofonico” di Radio CL1 è andato a Simone Lucifora con “La regola”.
Ospiti della serata anche Luigi Salvaggio e Giuditta La Monica, due giovani che grazie al festival hanno intrapreso la carriera di cantanti.

«Di più non si poteva fare – dichiara il patron Tony Maganuco- l’amarezza e, consentitemi il termine, la “vergogna” di non avere in teatro nessun rappresentante della giunta comunale in un concorso nazionale la dice lunga sullo stato delle cose. Abbiamo pensato ai ragazzi perchè a loro dobbiamo dare qualche possibilità, per il resto, il giorno in cui vedrò il teatro vuoto, vorrà dire che questo festival non funziona più. Mi spiace per chi lo spera, ma i numeri parlano chiaro: alle selezioni live tenute al Centro Polivalente “M. Abbate” abbiamo avuto in due giorni 500 persone e per la serata finale non abbiamo fatto il pieno, ma quasi. Andremo avanti. Grazie al meraviglioso staff di questo Festival, per me è stato un onore lavorare con loro.»

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