2 Giugno, 68° anniversario della Repubblica. Il Presidente Napolitano: “un futuro migliore passa per la lotta alla corruzione e all’evasione fiscale”

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I reparti schieratiPer il 68° anniversario della Festa della Repubblica, celebrato come sempre in viale Regina Margherita, erano presenti tutte le autorità civili e militari ed i picchetti di tutte le armi. Presenti anche le rappresentanze dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e delle Associazioni combattentistiche e numerose scolaresche. Dopo la cerimonia dell’alza bandiera e la deposizione di una corona d’alloro da parte del Prefetto al monumento dei Caduti, si è data lettura del consueto messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.  “In questi pesanti anni di crisi – scrive il Presidente – l’economia e le realtà sociali del nostro Paese hanno conosciuto gravi passi indietro come dice il livello di insopportabile disoccupazione, soprattutto quella giovanile. Questa deriva si è fermata e registriamo segnali, sia pur deboli, di ripresa. Il problema è ora quello di passare rapidamente alle decisioni ed alle azioni che possano migliorare le DSC_0171condizioni di quanti hanno sofferto di più per la crisi. Il cammino del nostro Paese verso un futuro migliore – continua Giorgio Napolitano nella sua lettera – passa, non dimentichiamolo,  attraverso una lotta senza quartiere alla corruzione, alla  criminalità e all’evasione fiscale”. Ha preso poi la parola S.E. Carmine Valente, Prefetto di Caltanissetta, che ha  rivolto a tutti i presenti un saluto ed un augurio per l’anniversario della nascita della Repubblica. “La celebrazione di oggi – ha detto il Prefetto – costituisce, dal punto di vista organizzativo, una prova per rinsaldare il legame tra la popolazione e le Istituzioni  specie in un momento storico in cui questo si rende assolutamente necessario per uscire dalla crisi che ci attanaglia. È giusto, che in questa giornata del 2 Giugno, l’Italia dia di sé un’immagine di dignità, di consapevolezza, di volontà costruttiva. Vediamo con profonda preoccupazione il protrarsi e l’aggravarsi della recessione, la crisi diffusa in molti casi drammatica,  delle imprese che lavorano. Ma diciamo a noi stessi, come all’Europa e al Mondo, che a queste difficoltà non ci pieghiamo, che ci rialziamo convinti di poterle superare. Mi rivolgo – ha continuato il Prefetto – a tutti coloro che in una fase cruciale per il futuro del Paese sono chiamati a svolgere funzioni pubbliche. È indispensabile che quanti operano nella Pubblica Amministrazione, in special modo coloro che ricoprono incarichi dirigenziali, sappiano interpretare con lucida determinazione il proprio ruolo assecondando con rinnovato impegno il percorso delle riforme già avviate per dare risposte concrete e tempestive ai problemi dei cittadini”.

Intervista al Capitano di Fregata Emiddio Greco 

Intervista a Franca D’Asaro dirigente scolastico VI° circolo Don Milani

Intervista a Laura Zurli  dirigente scolastico Istituto Comprensivo F.Cordova

Corale Don MilaniSono state conferite quattro onorificenze  dell’Ordine al merito della Repubblica ed assegnate le medaglie d’onore a quattro deportati nei lager nazisti. Si tratta –  per quanto riguarda le onorificenze – dell’Ufficiale  dott. Claudio Torrisi direttore dell’archivio di Stato di Palermo, del cavaliere sig.ra Sebastiana Carruba insegnante in pensione, del cavaliere sig. Giuseppe De Pasquale esponente della Polizia di Stato e del cavaliere Roberto di Dio già capitano della Real Maestranza. Mentre ad avere assegnate le medaglie d’onore sono stati il sig. Pietro Noto (unico vivente) e, alla memoria, il sig. Vincenzo Caruso (ritirata dalla signora Maria Caruso), il sig. Luigi Napoli (ritirata dai sigg. Giovanna e Calogero Napoli) ed il sig. Roberto Petix ritirata da Giovanni Petix). Dopo l’esibizione dei bambini della Corale dell’Istituto Don Milani diretta dal maestro Rosario Randazzo sono stati letti, dai ragazzi dell’Istituto comprensivo Caponnetto, alcuni brani della Costituzione. Una lettura effettuata con una partecipazione tale da stupire i presenti. Le celebrazioni si concluderanno alle 18 quando sarà effettuato l’ammainabandiera. Un numeroso pubblico ha fatto da cornice alla manifestazione a dimostrazione del fatto che il senso della Patria, nonostante tutte le difficoltà che gli Italiani vivono, per fortuna non si è perduto.

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery – per farne uso pubblico – ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

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