1,8 miliardi all’anno, il Governo approva l’accordo con la Sicilia. Crocetta: “Con Renzi finalmente applicata la Costituzione”

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Il Consiglio dei Ministri approva il decreto di attuazione dello Statuto speciale siciliano che stabilizza la somma di 1,8 miliardi di euro di entrate in modo stabile (e non una tantum) dalla fiscalità per la Sicilia.

Il presidente della Regione Crocetta precisa che “l’accordo ha un valore storico, poiché rivede un sistema vigente dal 1970, che ha determinato un mancato riconoscimento di entrate previste dalle norme statutarie, mai attuate dallo Stato”.

“Abbiamo lavorato in questi anni – dice – perchè fossero riconosciuti diritti sanciti dalla Costituzione e mai rispettati dai precedenti governi. Con Renzi viene finalmente applicata la Costituzione e si rende giustizia al popolo siciliano”. Con il decreto, che dovrà essere promulgato dal presidente della Repubblica, “inizia una nuova fase per la Regione siciliana, laddove si riconosce una certezza del sistema delle entrate che potrà permettere di effettuare una programmazione pluriennale delle risorse, la realizzazione di bilanci basati su entrate certe e non virtuali, nella logica del pareggio di bilancio, che dovrà essere alla base della nuova finanziaria. Si spende quello che si ha, e si chiude con la logica delle entrate gonfiate per giustificare sprechi e privilegi”.

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