Un guaito, una ragazza che fa jogging e l’intervento della pattuglia dei Carabinieri che è passata lì per caso (o forse no). E’ questo il riassunto di una storia a lieto fine che ha visto come protagonisti un piccolo cucciolo di cane, la sensibilità di una giovane sportiva e lo spirito di sacrificio e di senso del dovere dei Carabinieri della Stazione di Vallelunga.

cucciolo 2I fatti sono accaduti nel pomeriggio del 21 Giugno a Vallelunga Pratameno, all’altezza del ponte che sovrasta il piccolo ruscello che interseca la strada Provinciale SP18. Intorno alle ore 17.20, una giovane donna Vallelunghese, mentre faceva jogging, ha udito in lontananza il guaito di un cucciolo di cane. La donna, sentito il lamento, ha interrotto l’attività sportiva rendendosi subito conto che nelle prossimità del ruscello, a circa 5 metri di dislivello dal margine della strada, un piccolo cucciolo di cane lottava tra la vita e la morte, forse per l’incoscienza di qualcuno senza scrupoli. La donna, vista la situazione e considerato il pericolo per in cui versava l’animale, si è subito prodigata a chiedere aiuto. Per fortuna dell’animale e della giovane donna, in quel momento, in lontananza, si è materializzata la sagoma della pattuglia dei Carabinieri della Stazione che stava transitando lungo quella strada. La donna, visti i Militari, non ha esitato a fermarli e a chiedere aiuto. I Carabinieri, resisi conto della gravità della situazione, sono immediatamente scesi lungo la scarpata, rischiando la propria incolumità personale, e, dopo essersi fatti largo tra la fitta vegetazione, sono riusciti a raggiungere il piccolo animale ormai stremato e ferito.

Il cucciolo è stato immediatamente trasportato presso lo studio veterinario del posto. In quel luogo ha ricevuto le amorevoli cure del caso. Durante la visita quel medico ha accertato che il cucciolo non poteva avere più di quattro giorni, che era ferito e visibilmente denutrito.

La sensibilità della giovane donna, l’intervento dei Militarie l’opera del Veterinario hanno evitato che lo sconsiderato gesto di qualcuno potesse determinare la prematura fine dell’esistenza dello sfortunato animale. Il cucciolo è temporaneamente ospitato presso lo studio veterinario.

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