Nello Ambra, amante dello sport è stato tra i partecipanti della traversata a nuoto dello stretto di Messina giunta alla 11° edizione. La staffetta di solidarietà (domenica 30 luglio) ha coinvolto circa cinquanta nuotatori, tutti donatori di sangue provenienti da ogni parte d’Italia. Un progetto partorito 11 anni fa.

Nobili le finalità: “Sensibilizzare alla donazione proprio del periodo dell’anno in cui la carenza di sangue si acuisce – spiega Ambra -. Emozionante è stata la partecipazione di 7 eccezionali ragazzi disabili della Fidas di Bari, alcuni con la sindrome di down altri con limitazione psico-fisica e non vedenti”.

Inoltre vi erano presenti i plurimedagliati campioni di nuoto di fondo delle fiamme oro e carabinieri quali Simone Ercoli, Davide Natullo, Andrea Volpini e Ilaria Raimondi.

“Quest’anno – prosegue Ambra – non sono stato il solo a rappresentare la Fidas di Caltanissetta che ha coinvolto due giovani 38enni, donatori di sangue, Ivano Puzzangara di San Cataldo e Gianpiero Iannello di Serradifalco, vista l’età non so se sarò presente o meno nelle successive manifestazioni, sono contento che ci sia un ricambio generazionale”.

Nello Ambra nonostante la sua non giovane età, 71 anni e nonno di Mattia e Michele, è un veterano della manifestazione ed ha in seno alla Fidas nazionale il record di 11 traversate a nuoto dello stretto ma anche individualmente è stato protagonista di un vero e proprio exploit con la traversata andata e ritorno nel 2007.

Ex presidente del Panathlon , testimonial Fidas, donatore per oltre 40 anni, Ambra ha effettuato altre imprese natatorie: ricordiamo la Malta-Gozo/Salina –Lipari/ Favignana-Levanzo/ Ponza-Palmarola.

Nel suo palmares ci sono anche diverse maratone internazionali di 42 km: due maratone di New York nel 2003 e nel 2005, in Russia a San Pietroburgo nel 2004, in Cina a Pechino nel 2007 e ancora a Padova, Palermo, Agrigento.

Altro sport che pratica è il pattinaggio a rotelle su strada.

“Ne approfitto per lanciare un appello alle persone dai 18 ai 65 anni che hanno la fortuna di stare bene di donare il sangue prima di partire per le ferie, la donazione non va in ferie. Donare il sangue fa bene anche a chi lo dona”.

A Caltanissetta il fabbisogno giornaliero è di 20 sacche di sangue, purtroppo riusciamo a malapena a ricevere la media di 12 donazioni al giorno, con grande difficoltà a garantire sopravvivenza e cure a chi ne ha bisogno. Vedi talassemici che hanno bisogno 3 sacche di sangue oltre 1 litro di sangue ogni 15/20 giorni e spesso si aggiungono degli incidenti o parti dove è notevole il bisogno del sangue.

foto: Da sinistra Gianpiero Iannello, Nello Ambra, Ivano Puzzangara.

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