La giunta politica al momento non ha prodotto i risultati attesi. E’ quanto emerso nel corso del vertice di maggioranza dell’Alleanza per la città tenutosi venerdì pomeriggio e durato dalle 14,30 fino alle 20,00 a Palazzo del Carmine.

Tanto che il sindaco Giovanni Ruvolo ha chiesto agli alleati di Polo Civico, Centristi e Partito democratico se siano sicuri che le persone individuate siano le migliori per ricoprire efficacemente il ruolo di assessore, dando 48 ore di tempo per eventuali risposte da parte dei partiti. C’è stata una fase di start up con la giunta composta anche da tecnici – è stato il ragionamento – e poi una giunta politica che al momento non ha raggiunto i risultati attesi, e adesso deve realizzarsi la terza fase del rilancio del programma elettorale. Una sorta di break even point, per rimanere al parallellismo con l’economia politica, che ancora non c’è stato.

Un quesito, quello sugli assessori, puramente formale visto che la nuova giunta politica è nata soltanto ad Agosto, ma che rivela il clima in cui si è tenuto il vertice allargato a rappresentanti dei partiti, consiglieri comunali, assessori.

Se da un lato il sindaco è stato chiamato soprattutto dai suoi del Polo Civico a farsi garante dell’alleanza in termini di condivisione di percorsi e scelte, d’altro canto è stato il primo cittadino a pretendere coesione e soprattutto coerenza da chi sostiene la giunta municipale di Caltanissetta.

Uno dei “casi” che sono stati affrontati è stata la durissima presa di posizione della consigliera dei “Centristi per l’Europa”, Oriana Mannella. Presidente provinciale del partito, la Mannella era arrivata ad additare l’assessore del Pd all’Ambiente, Vito Margherita come “inesperto” nella vicenda del bando ponte per l’affidamento del servizio rifiuti, parlando anche di “proroga mascherata”. Una presa di posizione a cui ha risposto il sindaco in persona, Giovanni Ruvolo, in una nota congiunta con l’assessore, sottolineando che a guidare l’azione amministrativa sul tema dei rifiuti erano stati “trasparenza e legalità”.

E forse anche per rispondere a queste accuse che la Giunta avrebbe deciso di opporsi al ricorso al Tar presentato da Igm rifiuti industriali Srl contro l’aggiudicazione del bando rifiuti alla concorrente Senesi Spa. Quest’ultima, infatti, non ha presentato opposizione e a farlo potrebbe essere proprio l’amministrazione comunale. L’udienza è fissata il prossimo 21 aprile e in ogni caso, opposizione o meno, i giudici amministrativi prenderanno una decisione.

I consiglieri che aderiscono alla maggioranza non potranno più andare in ordine sparso. Ed è forse da leggere in tal senso il cambio alla guida dei “Centristi” nella città di Caltanissetta. La guida passa dall’assessore comunale Felice Dierna all’avvocato Giuseppe Impaglione, legale della Cisl. Un cambio che era comunque nell’aria perchè troppo oneroso per Dierna il doppio ruolo di segretario e assessore. Ma la tempistica sembra dettata dall’esigenza di una maggiore autonomia politica.

Pur tuttavia i Centristi assicurano lealtà e sostegno, anche sotto la nuova guida di Impaglione, all’amministrazione Ruvolo.

Non saranno comunque tempi facili per il sindaco di Caltanissetta. All’orizzonte ci sono le elezioni regionali e un clima non certo idilliaco tra gli ex Udc, oggi Centristi per l’Europa, e il Partito Democratico. Per parte sua il Polo Civico analizza il rischio di essere messo all’angolo e di vedersi ridotti gli spazi di agibilità politica. Un mix foriero di fibrillazioni che dovranno essere governate.

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