Porte aperte a Palazzo del Carmine. Il18 marzo la “casa comune” dei cittadini nisseni aprirà le proprie porte per l’iniziativa “il Palazzo si apre – Opere d’Arte e Jazz”. Sarà possibile fruire della visita e delle correlate manifestazioni artistiche dalle ore 16,30 alle 20,00 circa. L’evento avrà inizio con la visita guidata del Palazzo Comunale a cura dell’architetto Mario Cassetti: sarà possibile saperne di più sulle sale del Palazzo dei Moncada. La sala gialla, quella rosa e la sala grigia che costituiscono il nucleo principale di Palazzo del Carmine. Seguirà un concerto jazz eseguito  dal gruppo “Carmine Event Jazz Quartet”. Alle 18, dedicata agli appassionati di libri antichi, avrà luogo l’illustrazione del Fondo Antico della Biblioteca Scarabelli, a cura dell’architetto Giuseppe Giugno. Sempre alla Biblioteca Scarabelli si svolgerà la manifestazione artistica conclusiva dell’evento: un concerto degli allievi del Liceo Musicale Bellini di Caltanissetta.

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Un commento a questo articolo
  1. Giorni fa’ mi sono recato alla biblioteca comunale per la consultazione di alcuni volumi di mio interesse.Salendo quelle interminabili scale per accedere alle sale di lettura facevo delle riflessioni su quanto sarebbe “impossibile ” per un disabile usufruire e godere della ricchezza culturale che la “nostra Biblioteca” offre.
    Un paio di anni fa’ alcuni consiglieri firmarono una proposta di mozione, indirizzata al Sindaco e alla Giunta, che riguardava la redazione di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.Ad oggi, Nonostante le previsioni normative delle leggi in materia che si sono susseguite negli anni, il Comune di Caltanissetta non ha ancora redatto il Piano per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche.
    Se giuridicamente la mancata adozione del piano da parte dell’Amministrazione comunale potrebbe configurare gli estremi di “omissione di atti di ufficio”, politicamente la mancata eliminazione delle Barriere Architettoniche, presenti in molti immobili comunali, mostra scarsa attenzione alle esigenze dei cittadini che hanno una maggiore necessità di tutela.Il cittadino disabile deve avere una vita quanto più possibile “normale” e la normalità si palesa nel potere raggiungere da solo un ufficio comunale, una biblioteca, un teatro, senza dovere salire scale per lo stesso impraticabili.
    Sarebbe opportuno e doveroso che l’Amministrazione Comunale verificasse in quali edifici pubblici sussistano barriere architettoniche e,ove esistenti,a porre in essere quanto necessario per la loro rimozione.

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