“Senza polemica voglio sottolineare che il provvedimento che eroga il contributo a fondo perduto in conto canone di locazione a chi decide di aprire un’attività in centro storico non è frutto di una proposta del consiglio comunale bensì del gruppo misto”. Lo afferma il consigliere comunale Valeria Alaimo che insieme ai colleghi Rino Bellavia, Salvatore Calafato e Antonio Favata hanno approvato il bilancio di previsione del Comune, sottolineando, oggi che le loro proposte sono state approvate dalla Giunta, il risultato raggiunto “non per salvare la giunta o il proprio scranno in consiglio comunale ma per la città”.

Oltre al contributo a fondo perduto la Giunta ha approvato la partecipazione del Comune alla borsa internazionale del turismo religioso che si terrà quest’anno a giugno a Roma.

Un progetto che ha seguito in prima persona il consigliere Rino Bellavia.

“Altra nostra proposta – spiega Bellavia – una borsa del turismo religioso con importanti tour operator. Noi con le magnificenze che abbiamo di opere d’arte, rete museale, rappresentazioni sacre, dialogando con la Curia, la Soprintendenza, la Real Maestranza e il Comune possiamo fare un’operazione di marketing turistico e territoriale, in una realtà con tour operator da tutte le parti del mondo. Ma bisogna farlo per tempo, prepararsi e calendarizzare gli incontri”.

Tornando al contributo a fondo perduto per chi investe in centro storico, per il primo anno c’è un fondo di 25 mila euro complessivi.

“Abbiamo realizzato una bozza di bando individuando le somme”, spiega ancora Bellavia. “Da un lato significa invogliare i proprietari di locali sfitti che con prezzi calmierati possono mettere a disposizione i loro locali per nuove attività. Queste ultime possono aprire in centro storico con un contributo in canone di locazione a fondo perduto per un anno per un massimo di 5 mila euro”.

“A chi dice che ci siamo venduti per salvare la giunta, rispondo che abbiamo salvato la nostra città”, riprende Valeria Alaimo. “Non è stato il consiglio comunale a proporre queste soluzioni ma il gruppo misto e siamo felici che la Giunta le abbia fatte proprie. Qui non si parla di Ruvolo o di assessori ma di operatori a cui dare risposte concrete. Il gruppo misto è stato lieto di approvare il bilancio a condizione che venissero approvate queste proposte che non sono a favore della Giunta ma per la città”.

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